La Marussia affronta la stagione 2013 di Formula 1 con due rookies: Max Chilton e Luiz Razia, che hanno fatto il loro debutto la scorsa settimana nei test di Jerez de la Frontera. Una mossa che secondo Timo Glock (ormai ex alfiere, passato nel DTM con la BMW) può rivelarsi pericolosa sul fronte della competitività.

“Non sarà facile per loro, specialmente nelle prove invernali, quando bisogna prendere le decisioni giuste per capire le debolezze della macchina. È qualcosa che viene fuori solo con l’esperienza”, ha dichiarato ad Autosport il pilota tedesco. “C’è molta pressione addosso a Luiz e Max perché diventino presto veloci, questa è la parte critica”.

Dave Greenwood, capo ingegnere della scuderia anglo-russa, si è però detto soddisfatto per i primi riscontri maturati dai nuovi portacolori: “Entrambi si sono comportati bene a Jerez, portando a termine tutto ciò che avevamo chiesto loro”.

“Non hanno vissuto una settimana semplice, sotto ogni aspetto. Dovevamo risolvere i problemi di gioventù della vettura, e mantenere allo stesso tempo un buon ritmo. In ogni caso si sono pienamente concentrati e le loro indicazioni sono state davvero accurate. Quello di Jerez è stato un bell’inizio”.

Dal canto suo, Glock non ha comunque risentimenti verso la squadra, comprendendone le scelte: “Devono soltanto trovare un modo per ottenere maggior supporto economico, con cui crescere e svilupparsi”.


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