È stato il caso che ha scosso il paddock di Montecarlo: la Mercedes, dopo il difficile Gran Premio vissuto in Spagna, ha sostenuto tre giorni di test privati sul circuito di Barcellona su richiesta della Pirelli per lo sviluppo delle gomme, con un totale di ben 1000 chilometri percorsi.

Considerato il divieto di effettuare prove a stagione in corso, l’emergere della notizia ha generato non pochi malumori fra la concorrenza.

“Abbiamo inoltrato una protesta perché riteniamo sia contro le regole”, ha confermato ad esempio Christian Horner, team principal della Red Bull, a Sky Sports. “Non è colpa della Pirelli, perché si trovano in una situazione che va risolta, ma non credo che questo sia stato il modo giusto”.

Da contratto, infatti, la casa italiana ha la facoltà di invitare una qualsiasi squadra di contribuire allo sviluppo dei pneumatici, non avendo a propria disposizione una monoposto aggiornata (l’odierna test-car è la Renault R30 del 2010).

“Possiamo chiedere a un team di fare 1000 chilometri. Qualcuno ha detto sì, qualcuno ha detto no. Non sanno cosa stanno collaudando, è tutto in ottica futura”, ha precisato il responsabile sportivo Paul Hembery.

Analizzata dai commissari a Monaco, dopo i reclami di Red Bull e Ferrari, la questione è stata girata alla FIA. L’organo supremo del motorsport, con un comunicato ufficiale diramato dopo la gara (ironia della sorte, vinta proprio dalla Mercedes con Rosberg), ha quindi specificato: “A inizio maggio la FIA è stata interpellata da Pirelli sul poter compiere un test di sviluppo con una macchina attuale. La FIA ha suggerito che questo tipo di prove sarebbe stato in sospeso fino a che ogni scuderia non avesse ricevuto la stessa opportunità per garantire la massima equità sportiva”.

“Dopo questa comunicazione, la FIA non ha ricevuto ulteriori informazioni su questo possibile test, e nemmeno conferme che gli altri team abbiano avuto l’opportunità di partecipare”.

La controversia, quindi, potrebbe essere sottoposta al Tribunale Internazionale della Federazione (supervisionato da 12 giudici), con il rischio di penalità per la scuderia di Brackley.


Stop&Go Communcation

Il caso ha “scosso” il paddock: la Mercedes ha sostenuto tre giorni di test privati a Barcellona su richiesta della Pirelli per lo sviluppo delle gomme.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/f1-mercedes-270513-01.jpg Test Pirelli-Mercedes a Barcellona, il caso passa alla FIA