La seconda giornata dei test monzesi ha riservato per Felipe Massa un grosso spavento: ad oltre 200 kmh, in ingresso alla variante Ascari, la sua Ferrari è partita in testacoda puntando dritta all’esterno della curva. La monoposto rossa, frenata dalla sabbia della via di fuga, si è "appoggiata" alle barriere senza riportare danni ingenti. Non è stato un errore di guida del pilota brasiliano a provocare l’uscita ma l’afflosciamento del pneumatico posteriore destro, inconveniente prontamente verificato dai tecnici della Bridgestone. In quel momento Felipe aveva percorso oltre settanta giri, senza riscontrare alcun problema, portando avanti regolarmente il lavoro programmato.

A svettare nella seconda giornata è stato Nick Heidfeld, che ha avvicinato il record di Raikkonen in gara del 2006 in 1’22"599, staccando un ottimo 1’22"621. Il tedesco ha effettuato ben 89 passaggi ed ha abbandonato il circuito brianzolo piuttosto soddisfatto. Domani Kubika prenderà il suo posto per l’ultima giornata di prove. Nico Rosberg si è nuovamente confermato, girando a poco più di due decimi dalla BMW, effettuando ben cento giri.

A seguire Kovalainen, che ha proseguito nei suoi test in turni da 4-5 giri a volta, e Sebastian Vettel che ha lasciato nel pomeriggio la propria monoposto a Sebastien Bourdais. Il francese è alla prima esperienza con una Formula Uno a Monza ed ha staccato il terz’ultimo tempo della giornata, decimo. Un passo indietro lo hanno effettuato le Honda, con Barrichello penultimo e Button ultimo. I due si sono divisi i turni di guida rispettivamente al mattino ed il pomeriggio. Ancora in difficoltà la Toyota, bloccata per lunghi periodi ai box, con Trulli distanziato di oltre un secondo e mezzo in nona posizione. Molto bene invece la Force India, che nella giornata odierna ha fatto scendere in pista Adrian Sutil. Il pilota tedesco è stato uno dei più impegnati della giornata ed ha disputato una long run in ottica Gran Premio. Alonso ha ottenuto il sesto tempo, dietro a Felipe Massa, ma è apparso piuttosto contrariato e non soddisfatto di quanto verificato nei test monzesi. In pista è sembrato alla guida di una vettura piuttosto scorbutica, spesso di traverso, soprattutto alla prima variante.

Da segnalare che tutti i migliori tempi sono stati registrati nella mattinata, con temperature più miti rispetto al pomeriggio. Di questo non hanno appunto potuto approfittare Bourdais e Button, scesi in pista solo al riprendere delle prove alle 14.00.

Domani scenderà finalmente in pista Lewis Hamilton, ancora però in non perfette condizioni fisiche. Non troverà Felipe Massa ma Kimi Raiikonen, pilota designato da Ferrari per l’ultima giornata di prove.

Anche oggi scarsa la presenza di pubblico, anche le tribune sul traguardo sono state quasi deserte, con appena un centinaio di tifosi sugli spalti ad occupare i quasi settemila posti disponibili. Tribune che hanno presentato una novità: i vecchi gradoni di cemento sono stati sostituiti con più confortevoli sedili in plastica. Splendido il colpo d’occhio della realizzazione, con sedili bianchi intervallati da altri blu a formare la scritta Monza, come spesso si può vedere negli impianti di calcio europei, soprattutto inglesi.

Nella foto, Nick Heidfeld (Bmw-Sauber)

Cristiano Mandelli

I tempi – Monza – 28 Agosto 2008

1. Nick Heidfeld (Bmw Sauber), 1:22.621

2. Nico Rosberg (Williams Toyota), 1:22.879

3. Heikki Kovalainen (McLaren Mercedes), 1:23.341

4.Sebastian Vettel (Scuderia Toro Rosso), 1:23.424

5. Felipe Massa (Ferrari), 1:23.445

6. Fernando Alonso (Renault), 1:23.606

7. Adrian Suttil (Force India), 1:23.823

8. Mark Webber (Red Bull), 1:23.936

9. Jarno Trulli (Toyota), 1:24.158

10. Sebastien Bourdais (Scuderia Toro Rosso), 1:24.311

11. Rubens Barrichello (Honda), 1:24.695

12. Jenson Button (Honda), 1:25.049


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/heidfeld2.jpg Test Monza – Day 2: Heidfeld-Rosberg al top. Massa fuoripista, grande spavento ma nessun danno