Venerdì piuttosto produttivo quello vissuto oggi a Jerez de la Frontera dai team di Formula 1, nella penultima giornata di prove della settimana. Come previsto è comparso il sole sul cielo andaluso sin dalla primissima mattinata, contribuendo ad asciugare l'asfalto e permettendo l'utilizzo delle gomme slick attorno alle 11:30. Solo nell'ultima ora le nuvole si sono riproposte con maggiore densità, facendo preludere a probabili piogge pure per domani.

A comandare la graduatoria c'è Mark Webber, autore nel pomeriggio del tempo di 1:19.299: quella dell'australiano è la miglior prestazione di tutte le sette giornate di test collettivi trascorse qui a Jerez de la Frontera, ottenuta in un breve stint a serbatoio scarico. La Red Bull comanda quindi i giochi, pur con la "macchia" di un guasto tecnico riscontrato poco dopo le 12.

Webber precede di otto decimi Fernando Alonso, a cui ha "strappato" la leadership. Il bilancio della Ferrari si può dire comunque positivo, con un lavoro focalizzato sui long-run che ha portato al solito consistente chilometraggio. Sono infatti 132 i giri percorsi dall'asturiano, a Jerez idolo di casa: più di lui ha fatto solo Nico Hulkenberg (4°), arrivato a quota 138 sulla Williams, con cui ha dato vita a una sorta di battaglia fra stakanovisti.

Terza posizione invece per la McLaren di Jenson Button, che aveva dettato il ritmo nelle fasi iniziali, ma dopo pranzo è ormai consuetudine non vedere grossi scossoni ai riferimenti cronometrici. Per soli cinque millesimi Hulkenberg precede il ben più titolato connazionale Michael Schumacher (5°), non messosi particolarmente in mostra. Alle sue spalle, vicinissimi fra di loro, Robert Kubica e Adrian Sutil.

Nei minuti conclusivi Kamui Kobayashi ha risuperato Jaime Alguersuari, riprendendosi l'ottava piazza con la Sauber, nonostante il team svizzero abbia ancora girato con il contagocce. In coda al gruppo prosegue il duello fra le due compagini debuttanti Virgin e Lotus, con la prima a spiccare sul fronte della performance pura (Di Grassi è davanti a Kovalainen), e la seconda a prevalere nel computo delle tornate effettuate, in ogni caso un po' limitate da noie tecniche di gioventù.

Alle 9:35 infatti Kovalainen si è fermato alla Curva 9 per un'avaria a un sensore della frizione, incappando poi nella rottura di uno scarico durante il primo pomeriggio; Di Grassi ha rischiato invece di toccare le barriere della Curva 12 dopo appena mezz'ora dall'avvio della sessione, subendo un altro stop verso le 15:20.

Sono state ben sei le bandiere rosse esposte oggi, comprese quelle causate dal giapponese Kobayashi alle 11 e l'ultima dovuta con protagonista Nico Hulkenberg, tradito pure lui dall'affidabilità della sua Williams. Il campione in carica della GP2 è rimasto ko a circa tre minuti dal termine, anticipando di fatto la fine del turno.

Domani ultimo atto a Jerez: fra i piloti in azione, vedremo il nostro Jarno Trulli esordire sulla Lotus.

Classifica

01. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:19.299 – 115 giri
02. Fernando Alonso – Ferrari – 1:20.115 – 132 giri
03. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:20.394 – 101 giri
04. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – 1:21.432 – 138 giri
05. Michael Schumacher – Mercedes – 1:21.437 – 79 giri
06. Robert Kubica – Renault – 1:21.916 – 100 giri
07. Adrian Sutil – Force India Mercedes – 1:21.939 – 69 giri
08. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 1:22.228 – 19 giri
09. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – 1:22.704 – 120 giri
10. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – 1:23.504 – 34 giri
11. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth – 1:23.521 – 68 giri

Jacopo Rubino


Stop&Go Communcation

Venerdì piuttosto produttivo quello vissuto oggi a Jerez de la Frontera dai team di Formula 1, nella penultima giornata di […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-190210-07.jpg Test Jerez, Day 3 Report: Con il sole spicca la Red Bull di Mark Webber. L’australiano davanti ad Alonso e Button, 5° Schumacher