Cinque vittorie consecutive, ed un quarto titolo mondiale sempre più vicino, sono gli straordinari risultati di Sebastian Vettel: dopo Belgio, Italia, Singapore e Corea, il campione tedesco ha trionfato anche nel Gran Premio del Giappone allungando ancora di più la sua leadership in classifica.

Al contrario degli ultimi successi, però, la gara odierna di Vettel è stata senz’altro difficile: dopo la mancata pole del sabato ed una partenza non certo ineccepibile, Vettel alla fine del primo giro era addirittura terzo alle spalle del compagno di squadra Webber e di Grosjean.
Il francese, scattato straordinariamente dalla quarta piazzola fino in testa alla gara, è stato bravissimo per quasi trenta giri a gestire le due Red Bull lanciate al suo inseguimento.

A scombinare le prime tre posizioni, poi, sono arrivate le strategie: per Webber, primo inseguitore di Grosjean, la strategia a tre soste prevedeva un’ultima fermata, a quindici giri dalla bandiera a scacchi, che è sembrata piuttosto forzata: lo stop ha spostato l’australiano in terza posizione, dietro al diretto rivale della Lotus scavalcato a sua volta da Vettel con un bel sorpasso al quarantunesimo giro.

L’australiano, che non sembrava in crisi di gomme,  ha poi trovato il ritmo per infilare Grosjean, prendendosi la seconda posizione, ma lasciando forte l’impressione che sarebbe potuto rimanere tranquillamente in pista evitando la terza sosta che, di fatto, ha lasciato pista libera a Vettel verso il suo quinto successo consecutivo.

Alle loro spalle la gara è stata altrettanto combattuta: al quarto posto chiude Fernando Alonso, che anche oggi se l’è dovuta vedere a lungo con un grande Nico Hulkenberg. Solo nel finale il pilota della Sauber ha ceduto il passo all’asturiano e a Kimi Raikkonen, che hanno chiuso rispettivamente quarto e quinto davanti a lui. Il risultato della Sauber è impreziosito anche dal settimo posto di Gutierrez, festeggiato da tutti gli uomini del muretto sul traguardo.

Le due Sauber sono una delle migliori realtà di centro gruppo, e oggi si prendono la soddisfazione di chiudere davanti all’unica Mercedes rimasta in pista: Nico Rosberg ha infatti chiuso ottavo una gara travagliata, rallentata da un drive trough per “unsafe release” rimediato in uscita dalla sua prima sosta ai box quando, per pochi centimetri, non ha centrato in pieno Sergio Perez che stava rientrando.

Non è andata meglio a Lewis Hamilton, partito benissimo dalla seconda fila e bravo a scavalcare entrambe le Red Bull nella corsa alla prima curva: un leggero contatto con l’ala anteriore di Vettel ha però causato una foratura sulla Mercedes #10, costringendo Hamilton al ritiro dopo che il giro di pista effettuato per rientrare ai box ha distrutto il fondo piatto della sua monoposto.

Thrilling all’ultima chicane per le ultime posizioni a punti: al photofinish si è chiuso un duello durissimo tra Jenson Button e Felipe Massa, separati sul traguardo da pochi centesimi di secondo. Il brasiliano, che per molti giri era rimasto davanti ad Alonso, ha poi visto crollare la sua gara quando si è fermato ai box nei giri successivo al sorpasso subìto dal compagno di squadra, infrangendo il limite di velocità in pit-lane e rimediando un drive trough.

Fuori dalla zona punti Paul di Resta, undicesimo e ultimo dei non doppiati: dietro allo scozzese chiudono le Toro Rosso di Vergne e Ricciardo e la seconda Force India, quella di Adrian Sutil.

Solo quindicesimo Perez, che in un duello con Rosberg negli ultimi giri ha rimediato una foratura che lo ha costretto ad una sosta ai box non prevista: dietro di lui le due Willliams di Maldonado e Bottas, con il venezuelano che ha letteralmente sportellato il compagno di squadra all’ultima curva per vincere il duello per la sedicesima posizione.

Chiudono la classifica Pic e Chilton, “sopravvissuti” alla prima curva schivando l’incidente tra van der Garde e Bianchi, finiti a muro e ritirati fin dal primo giro.

Con il primo match ball archiviato con un nulla di fatto, Vettel rimanda la vittoria del suo quarto titolo tra quindici giorni: nel week-end del 25, 26 e 27 Ottobre la Formula 1 torna in pista per il Gran Premio dell’India.

Classifica

1. Sebatian Vettel – Red Bull-Renault – 1h37.410
2. Mark Webber – Red Bull-Renault – +7.1
3. Romain Grosjean – Lotus-Renault – +9.9
4. Fernando Alonso – Ferrari – +45.6
5. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +47.3
6. Nico Hulkenberg – Sauber-Ferrari – +51.6
7. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – +1:11.6
8. Nico Rosberg – Mercedes – +1:12.0
9. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +1:20.8
10. Felipe Massa – Ferrari – +1:29.2
11. Paul di Resta – Force India-Mercedes – +1:38.5
12. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – + 1 Giro
13. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – + 1 Giro
14. Adrian Sutil – Force India-Mercedes – + 1 Giro
15. Sergio Perez – McLaren-Mercedes – + 1 Giro
16. Pastor Maldonado – Williams-Renault – + 1 Giro
17. Valtteri Bottas – Williams-Renault – + 1 Giro
18. Charlies Pic – Caterham-Renault – + 1 Giro
19. Max Chilton – Marussia-Cosworth – + 1 Giro

Ritirati
Lewis Hamilton – Mercedes – foratura
Giedo van der Garde – Caterham-Renault – incidente
Jules Bianchi – Marussia-Cosworth – incidente

Massimo Caliendo

 


Stop&Go Communcation

Cinque vittorie consecutive, ed un quarto titolo mondiale sempre più vicino, sono gli straordinari risultati di Sebastian Vettel.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/10/giappone_2013_gara_vettel.jpg Suzuka, Gara: Vettel vince anche in Giappone, Webber “beffato” dalla strategia