Arriva con quattro gare d’anticipo il primo titolo mondiale del 2016: la Mercedes è campione del mondo costruttori sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio del Giappone, infilando così il terzo titolo consecutivo nella classifica a squadre e rimanendo imbattuta nell’era della Formula 1 ibrida.

Il mondiale arriva al termine di una gara letteralmente dominata da Nico Rosberg, il vero padrone in questo week-end di Suzuka: il tedesco è stato il più veloce in tutte le sessioni di prove libere, nelle tre manche di qualifica, e ha guidato il GP in testa dal primo all’ultimo giro, lasciando la prima posizione solo in occasione dei pit-stop.

La sua domenica, poi, è stata senz’altro facilitata dall’errore in partenza di Lewis Hamilton, precipitato in ottava posizione dopo una terribile partenza e poi bravo a rimontare fino alla terza piazza: la Mercedes ha sfiorato la doppietta ad un giro dalla fine, quando Hamilton ha provato ad attaccare Max Verstappen, secondo e molto aggressivo nel tenersi il posto sul secondo gradino del podio.

A lottare per i trofei, nella seconda metà di gara, è mancata la Ferrari: le rosse erano partite più che bene, nonostante le penalità scontate da entrambi i piloti, e nella prima parte del GP sembravano in grado di poter lottare tranquillamente per il podio. Ancora una volta, però, una scelta strategica discutibile dal muretto ha tappato le ali a Vettel e Raikkonen, che chiudono la gara in quarta e quinta posizione davanti ad un anonimo Daniel Ricciardo, rallentato da un problema al suo pit-stop.

L’australiano ha preceduto sul traguardo le due Force India di Perez ed Hulkenberg e le Williams di Massa e Bottas, arrivate in volata con la Haas di Grosjean che ha sfiorato la zona punti per pochi secondi di distacco.

Rimangono a secco anche le Renault, che dopo il doppio arrivo in Top 10 di sette giorni fa si devono accontentare del dodicesimo e quattordicesimo posto rispettivamente per Palmer e Magnussen: i due sono separati dalla Toro Rosso di Kvyat.

Male la McLaren-Honda, in quello che è uno dei sue Gran Premi di casa: Alonso chiude la gara solo in sedicesima posizione, dietro alla Sauber di Ericsson, Button è solo diciottesimo alle spalle di Sainz: l’inglese, che partiva ultimo, è riuscito a mettersi alle spalle solo Nasr, Gutierrez (che a causa di un testacoda ha perso ben dieci posizioni rispetto alle qualifiche) e le Manor di Ocon e Wehrlein.

GP Suzuka, Gara – Classifica:
1. Nico Rosberg      – Mercedes          –      1:26:43.333
2. Max Verstappen      – Red Bull Racing TAG Heuer      –     +4.978
3. Lewis Hamilton      – Mercedes          –     +5.776
4. Sebastian Vettel      – Ferrari          –     +20.269
5. Kimi Räikkönen      – Ferrari          –     +28.370
6. Daniel Ricciardo      – Red Bull Racing TAG Heuer –     +33.941
7. Sergio Perez      – Force India Mercedes  –     +57.495
8. Nico Hulkenberg      – Force India Mercedes  –     +59.177
9. Felipe Massa      – Williams Mercedes      –     +1’37.763
10. Valtteri Bottas      – Williams Mercedes      –     +1’38.323
11. Romain Grosjean      – Haas Ferrari      –     +1’39.254
12. Jolyon Palmer      – Renault          –     +1 Giro
13. Daniil Kvyat      – Toro Rosso Ferrari      –     +1 Giro
14. Kevin Magnussen      – Renault          –     +1 Giro
15. Marcus Ericsson      – Sauber Ferrari      –     +1 Giro
16. Fernando Alonso      – McLaren Honda      –     +1 Giro
17. Carlos Sainz      – Toro Rosso Ferrari      –     +1 Giro
18. Jenson Button      – McLaren Honda      –     +1 Giro
19. Felipe Nasr      – Sauber Ferrari      –     +1 Giro
20. Esteban Gutierrez      – Haas Ferrari      –     +1 Giro
21. Esteban Ocon      – MRT Mercedes      –     +1 Giro
22. Pascal Wehrlein      – MRT Mercedes      –     +1 Giro

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Hamilton sbaglia la partenza, Rosberg domina e allunga in classifica piloti: tra i costruttori, invece, la Mercedes è di nuovo campione del mondo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/10/gia_2016_gara_rosberg.jpg Suzuka, Gara: Rosberg domina e vince, Mercedes campione del mondo