Mancano solamente due giorni perché finalmente si riaccendano i motori del Circus dopo quasi un mese di silenzio. Da venerdì a Spa si aprirà la seconda parte di stagione, con 8 Gran Premi in tre mesi, che dovrebbe consacrare Sebastian Vettel come Campione del Mondo per il secondo anno consecutivo. Tuttavia fra coloro che non vogliono mollare la presa vi è anche la Ferrari, desiderosa di fare bene dopo un avvio complicato.

Dopo le vacanze in famiglia, Stefano Domenicali, Team Principal della scuderia, è deciso a ripartire: “Tutti a Maranello mi sembrano molto motivati: abbiamo ricaricato le batterie per affrontare nel modo migliore la seconda parte della stagione – ha raccontato – Condividiamo lo stesso approccio, pronti a tornare in pista. Il nostro obiettivo realistico per queste otto gare è quello di cercare di vincerne quante più possibile e di portare a casa quanti più punti possibili. Sono sicuro che possiamo raggiungere ottimi risultati ma dovremmo evitare di guardare alla classifica perché siamo perfettamente consapevoli che vincere il campionato sarà molto difficile da conquistare, visto il distacco attuale: vediamo come andranno le prossime gare”.

Secondo Domenicali, le potenzialità non sono in discussione: “Abbiamo tutto per fare bene e dobbiamo crederci. Siamo vicini alla fine dello sviluppo della 150° Italia ma ciò non significa che non si lavorerà più sulla vettura, anche se tutte le energie dal punto di vista progettuale saranno dedicate alla macchina del 2012 – ha detto – Da un punto di vista regolamentare, il prossimo anno non ci saranno grandi cambiamenti, a parte quello relativo alla posizione degli scarichi, quindi tutte le macchine saranno sostanzialmente delle evoluzioni di quelle attuali”.

A proposito del 2012, il Team Principal svela una aspetto di rilievo: “Peraltro, per quello che posso dire dopo aver visto il modellino della nostra macchina in galleria del vento e il lavoro che sta facendo l’ufficio di progettazione, la nostra vettura sarà molto innovativa – ha proseguito nel discorso – Del resto, è assolutamente necessario che sia così perché il nostro primario obiettivo sarà iniziare l’anno competitivi ai massimi livelli”.

I ricordi in Belgio si accumulano nella mente di Domenicali: ”Spa è un circuito unico, sia per la lunghezza che per la variabilità delle condizioni meteorologiche, che spesso giocano un ruolo determinante nel rendere le corse molto divertenti ed incerte – ha spiegato in seguito – Se devo citare dei ricordi specifici, allora penso al 2004, quando il secondo posto di Michael (Schumacher, ndr) gli diede il 5° Titolo Iridato con la Ferrari, e la vittoria di Kimi (Raikkonen, ndr) nel 2009, in una stagione particolarmente difficile per noi. Da un punto di vista più personale, non posso dimenticarmi del 1998: Michael era rientrato ai box dopo l’incidente con Coulthard e dovetti inseguirlo perché voleva andare a fare la constatazione amichevole con DC nel garage dello scozzese…”.

L’ultimo omaggio è proprio rivolto al tedesco, Campione del Mondo in Ferrari dal 2000 al 2004: “A proposito di Michael, questo sarà un weekend speciale per lui, che celebrerà vent’anni in Formula 1: è parte della storia di questo sport ma anche del presente – ha concluso con questo elogio – Con i suoi sette Titoli Iridati, è senza dubbio il miglior pilota che la Formula 1 abbia mai visto ed è nei cuori di tutti noi alla Ferrari: voglio fargli i migliori auguri da parte nostra per un anniversario così particolare”.

Mattia Fachinetti


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