Si gioca tutto nei metri dopo la partenza il Gran Premio d’Austria delle due Mercedes: il semaforo si spegne e si accende un pazzesco Nico Rosberg, che torna alla vittoria dopo Montecarlo stavolta con una domenica da assoluto campione.

Decisiva la partenza, e l’ingresso in prima curva davanti al compagno di squadra Hamilton: e decisivo, sicuramente, anche il successivo ingresso della Safety Car dopo il terribile incidente nelle retrovie tra Raikkonen e Alonso. Nessuno si fa male, e non è scontato dopo aver visto la McLaren dell’Asturiano scivolare sopra la rossa dell’ex-compagno di squadra, sfiorato più volte all’interno dell’abitacolo dal retrotreno della vettura di Alonso, ma tanto basta a spezzare la possibile risposta di Hamilton.

L’inglese, alla ripartenza dopo sei giri, non è sembrato in grado di tenere il passo del compagno di squadra, e si è accontentato del secondo posto garantito nonostante la penalità di cinque secondi aggiunti al suo tempo di gara per aver tagliato la linea bianca in uscita dal suo unico pit-stop.

La Ferrari, perso il suo pilota peggio messo in griglia, ha poi buttato via un podio per un dado difettoso al pit-stop di Sebastian Vettel: una sosta lunga che ha aperto la porta a Felipe Massa, poi bravissimo a tener dietro il rimontante quattro volte campione del mondo che torna a casa con la medaglia di legno e qualche rimpianto per un terzo posto che sembrava in cassaforte dopo la prima metà di gara.

Vettel chiude quarto, davanti alla seconda Williams con Valtteri Bottas e alla Force India di Nico Hulkenberg, entrambi protagonisti di un bellissimo duello lungo tutta la gara e conclusa splendidamente dagli ultimi due piloti non doppiati oggi.

Ad alto tasso di spettacolarità anche il duello per il settimo e ottavo posto, vinto da un arrembante Pastor Maldonado che ha dato spettacolo prima di mettersi alle spalle un comunque positivo Max Verstappen, anche oggi molto aggressivo e tra i giovani più interessanti del gruppo.

Chiudono la zona punti Sergio Perez, ottimo nono dopo essere partito nelle retrovie, e Daniel RIcciardo, che ha strappato un punticino nel finale a Felipe Nasr dopo una bella battaglia ruota a ruota.

Nasr ha chiuso undicesimo, davanti a Kvyat ed Ericsson, con quest’ultimo penalizzato fin da subito per aver anticipato la partenza. Il secondo pilota Sauber, così, ha preceduto solo Merhi con l’unica Manor GP arrivata al traguardo.

Molti i ritirati di oggi: oltre ad Alonso e Raikkonen, venuti a contatto nel rettilineo di curva 3 e, come detto, protagonisti di uno spettacolare incidente, si sono fermati per problemi meccanici anche Stevens, Button, Sainz e Grosjean.

La Formula 1 rimarrà in Austria per una sessione di test infrastagionali: per il prossimo GP, l’appuntamento è ai primi giorni di Luglio per il Gran Premio d’Inghilterra.

Spielberg, Gara – Classifica:
1. Nico Rosberg – Mercedes – 1h30m16.930
2. Lewis Hamilton – Mercedes – +0:08.800
3. Felipe Massa – Williams/Mercedes – +0:17.573
4. Sebastian Vettel – Ferrari – +0:18.181
5. Valtteri Bottas – Williams/Mercedes – +0:53.604
6. Nico Hulkenberg – Force India/Mercedes – +1:04.075
7. Pastor Maldonado – Lotus/Mercedes – +1 Giro
8. Max Verstappen – Toro Rosso/Renault – +1 Giro
9. Sergio Perez – Force India/Mercedes – +1 Giro
10. Daniel Ricciardo – Red Bull/Renault – +1 Giro
11. Felipe Nasr – Sauber/Ferrari – +1 Giro
12. Daniil Kvyat – Red Bull/Renault – +1 Giro
13. Marcus Ericsson – Sauber/Ferrari – +2 Giri
14. Roberto Merhi – Marussia/Ferrari – +3 Giri

Ritirati
– Carlos Sainz – Toro Rosso/Renault – tecnico
– Romain Grosjean – Lotus/Mercedes – tecnico
– Jenson Button – McLaren/Honda – tecnico
– Will Stevens – Marussia/Ferrari – tecnico
– Kimi Raikkonen – Ferrari – incidente
– Fernando Alonso – McLaren/Honda – incidente

Massimo Caliendo


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Si gioca tutto nei metri dopo la partenza il Gran Premio d’Austria delle due Mercedes: si spegne il semaforo e si accende Rosberg, che torna alla vittoria.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/aut_2015_gara_rosberg.jpg Spielberg, Gara: Rosberg sorprende Hamilton e vince