Nonostante tutto, la Red Bull in qualifica non si batte. Anche nelle movimentate qualifiche di Spa-Francorchamps, il team campione in carica mette a segno la pole-position (la 13esima consecutiva) grazie a Sebastian Vettel, a tempo già scaduto capace di replicare dopo pochi secondi al tentativo di Lewis Hamilton. 1:48.298 il crono messo a segno dal tedesco, di oltre quattro decimi inferiore a quello dell’inglese in un finale in cui la pista si stava rapidamente asciugando, permettendo ai piloti di limare decimi su decimi.

Non abbastanza comunque per superare la Red Bull, con Hamilton riuscito quantomeno a inserirsi in prima fila con la sua McLaren scavalcando Mark Webber, 3° nel giorno del suo compleanno e del rinnovo per la prossima stagione.

Nel momento decisivo è mancata un po’ la Ferrari, che si consola con il 4° posto di Felipe Massa a fronte di un Fernando Alonso soltanto 8°, forse con un assetto più orientato sulla pioggia in vista della gara di domani. In Q1 e in Q2, del resto, lo spagnolo ha evidenziato una certa facilità nel portarsi davanti, quando l’asfalto era ancora bagnato.

In questa sessione, in ogni caso, il meteo ha concesso un po’ di tregua alla Formula 1, pur rimanendo una minaccia sempre presente. All’inizio della Q3, non a caso, i dieci concorrenti rimasti hanno subito cercato di uscire dai box con le slick, cercando di mettersi al riparo da eventuali sorprese.

Il segmento decisivo registra inoltre la 5° piazza di Nico Rosberg, davanti a un sorprendente Jaime Alguersuari (6°), alla miglior qualifica della propria carriera. Fantastico debutto da titolare della Renault per Bruno Senna (7°), addirittura in grado di battere il compagno Vitaly Petrov (10°), mentre ben figura anche un altro rookie come Sergio Perez (9°).

Clamorosa esclusione in Q2 per Jenson Button (13°), uno che di queste condizioni è ormai affermato specialista. Il britannico paga in realtà dazio per una incomprensione via radio con il muretto McLaren, che lo ha richiamato ai box con un giro di anticipo. Un errore risultato “fatale”.

Ben più sfortunato Michael Schumacher, immediatamente ko dopo aver perso una ruota (la posteriore sinistra) a Malmedy. Il sette volte iridato è andato a picchiare contro il guardrail, concludendo poi la sua corsa nella ghiaia, senza alcuna conseguenza. Certo non è stato il modo migliore per festeggiare i 20 anni nel Circus, ma il Gran Premio è domani…

Da segnalare poi il crash di Adrian Sutil in Q2, avvenuto in uscita dal Raidillon a quasi 250 all’ora, complice la precaria aderenza che caratterizzava il tracciato. Per qualche minuto è stata così esposta la bandiera rossa.

Proprio alla chiusura della seconda batteria, scena da far west tra Hamilton e Pastor Maldonado, terminata con uno scarto (intenzionale?) del venezuelano verso il rivale nel rettilineo successivo alla Source, con qualche pezzo di carbonio volato per aria. Pochi istanti prima Hamilton aveva infilato il portacolori della Williams alla chicane Bus Stop, pure in quel caso con un ruota a ruota. Probabile che i commissari intervengano sulla questione.

Gli stewards dovranno poi valutare se concedere il nulla osta a Jerome D’Ambrosio, Vitantonio Liuzzi e Daniel Ricciardo, rimasti fuori dal 107% in Q3: le bizze del cielo belga dovrebbero rappresentare una giustificazione sufficiente.

Classifica

01. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:48.298
02. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1:48.730
03. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:49.736
04. Felipe Massa – Ferrari – 1:50.256
05. Nico Rosberg – Mercedes – 1:50.552
06. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – 1:50.773
07. Bruno Senna – Renault – 1:51.121
08. Fernando Alonso – Ferrari – 1:51.251
09. Sergio Perez – Sauber Ferrari – 1:51.374
10. Vitaly Petrov – Renault – 1:52.303

11. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari – 2:04.692
12. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 2:04.757
13. Jenson Button – McLaren Mercedes – 2:05.150
14. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 2:07.349
15. Adrian Sutil – Force India Mercedes – 2:07.777
16. Pastor Malonado – Williams Cosworth – 2:08.106
17. Heikki Kovalainen – Lotus Renault – 2:08.354

18. Paul Di Resta – Force India Mercedes – 2:07.758
19. Jarno Trulli – Lotus Renault – 2:08.773
20. Timo Glock – Virgin Cosworth – 2:09.566

Non qualificati

21. Jerome D’Ambrosio – Virgin Cosworth – 2:11.601
22. Vitantonio Liuzzi – HRT Cosworth – 2:11.616
23. Daniel Ricciardo – HRT Cosworth – 2:13.077
24. Michael Schumacher – Mercedes

Jacopo Rubino


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