Al termine di una combattutissima sessione di qualifica in quel di Spa Francorchamps, il nome a campeggiare in cima alla tabella dei tempi è quello di uno straordinario Giancarlo Fisichella, abile nell’artigliare un’inaspettata pole position grazie ad un 1:46.308 rivelatosi sufficiente per contenere gli attacchi del connazionale Jarno Trulli, distanziato di pochi centesimi dalla prestazione del driver Force India. Prima fila tutta italiana quindi, con il 36enne pilota romano che ha realizzato un vero e proprio capolavoro, ritrovando a sorpresa la gioia della partenza al palo. Notevole il secondo crono di Trulli, che ha dato l’impressione di poter puntare in alto in vista del Gran Premio in programma nella giornata di domani.  

Alle spalle del duo Fisichella-Trulli ha fatto capolino Nick Heidfeld, complice una Bmw finalmente in grado di frequentare le zone nobili della classifica. Buon quarto posto per Rubens Barrichello, unico alfiere della Brawn Grand Prix a difendere i colori della scuderia diretta da patron Ross dopo l’eliminazione subita dal leader del campionato Jenson Button in Q2. Quinto tempo per l’altro pilota della Bmw Robert Kubica, che non ha dato l’impressione di saper sfruttare appieno le potenzialità della F1.09 nonostante i buoni intermedi realizzati. Nella top ten anche il ferrarista Kimi Raikkonen, buon sesto con una Ferrari apparsa a proprio agio nei curvoni di Spa, Timo Glock, Sebastian Vettel, Mark Webber e Nico Rosberg. Dagli alfieri della Red Bull ci si aspettavano prestazioni ben diverse, ma bisognerà ovviamente considerare il quantitativo di carburante imbarcato dai piloti per la gara. Ultimo tempo per l’altro ferrarista Luca Badoer, finito nella sabbia nei minuti finali della Q1 nel vano tentativo di sopravanzare la Red Bull di Vettel.  

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Cronaca delle Qualifiche  

Un cielo soltanto parzialmente nuvoloso sembra voler dare il benvenuto ai venti concorrenti in procinto di darsi battaglia nelle prove ufficiali del Gran Premio del Belgio. Le temperature dell’asfalto si attestano sui ventisette gradi centigradi, mentre nelle bancarelle sistemate nei dintorni del tracciato belga gli appassionati fanno incetta di gadget prima di immergersi a loro volta nella sfida delle qualifiche.    

In Q1 i primi a scendere in pista sono i ferraristi Kimi Raikkonen e Luca Badoer, intenzionati a trarre i migliori riferimenti dalle rispettive vetture. Gomme dure per il finlandese, pneumatici morbidi per Badoer, che si pone come obiettivo ultimo quello di superare l’ostacolo rappresentato dalla prima manche. Si apprende intanto che l’alfiere della Red Bull Mark Webber, rimasto vittima di un guasto al motore Renault nella terza sessione di libere, utilizzerà un propulsore nuovo nelle prove ufficiali. Di lì a poco sul circuito belga si vedono i due piloti della Force India Giancarlo Fisichella e Adrian Sutil, apparsi in gran forma sin dal venerdì. A completare il primo giro cronometrato è il 36enne driver romano, autore di un 1:48.386. A quindici minuti dalla conclusione della Q1 spetta a Nico Rosberg il compito di assumere il comando delle operazioni grazie ad un 1:47.237. Fernando Alonso, impegnato al limite nella guida della sua Renault, realizza intermedi interessanti, anche se almeno per il momento i tempi di Rosberg restano inavvicinabili. Ci pensa però Timo Glock ad issarsi in cima alla classifica con un perentorio 1:46.394, seguito da Rosberg e dal compagno di scuderia Jarno Trulli. La maggior parte dei piloti ricorre comunque alle coperture a mescola dura, che sembrano garantire buone prestazioni cronometriche. Trulli infrange il muro dell’1:46 e guadagna la vetta lasciandosi alle spalle un consistente Glock e l’arrembante Rubens Barrichello, poi sopravanzato da Nick Heidfeld. Escursione sull’erba per Barrichello, che non incontra particolari problemi nel ritrovare la via della pista. Per le posizioni di vertice gran lotta tra Toro Rosso e Force India, con Sutil e Buemi che frequentano stabilmente le zone nobili della graduatoria. Reazione notevole da parte di Heidfeld, abile nel portarsi al comando (1:45.566). All’ultima frenata prima del traguardo arriva lungo Glock, che finisce momentaneamente nelle vie di fuga. In difficoltà il ferrarista Luca Badoer, attualmente non in grado di migliorarsi nei tempi. A sette minuti dal termine Barrichello si inserisce tra Heidfeld e Sutil in seconda posizione, proprio mentre Hamilton dimostra di saper realizzare intermedi all’altezza delle aspettative McLaren. Riscontri positivi per il campione del mondo in carica, ora quarto nella tabella dei tempi. Nel frattempo Raikkonen affronta con il piglio giusto la combinazione dell’Eau Rouge-Raidillon potendo anche sfruttare il sistema di recupero dell’energia cinetica installato sulla sua Ferrari. Il finlandese della scuderia di Maranello ottiene il secondo crono provvisorio alle spalle del leader Heidfeld. Impressiona favorevolmente Fisichella, settimo con un paio di decimi di ritardo dalla vetta. Nelle fasi finali della Q1 Trulli conquista la leadership in 1:45.331 facendo retrocedere Raikkonen al terzo posto. Badoer, incoraggiato via radio dall’ingegnere Rob Smedley, tenta il tutto per tutto per assicurarsi il passaggio in Q2, ma è consapevole di dover spremere al massimo la F60 allo scopo di evitare la famigerata tagliola della ‘knockout zone’. Sovrasterzo per Alonso, che rischia di insabbiarsi. Incredibile il crono di Fisichella, autore di un perentorio 1:45.102 in grado di portarlo in testa alla classifica. Finisce impietosamente nella sabbia Badoer. Al termine della Q1 miglior tempo per Fisichella, a seguire Trulli, Barrichello, Sutil, Webber, Webber, Vettel, Glock, Rosberg, Heidfeld, Raikkonen. Salvi per un soffio Button ed Hamilton. Eliminati Buemi, Alguersuari, Nakajima, Grosjean, Badoer.  

In Q2 la maggior parte dei concorrenti decide di guadagnare immediatamente la via della pista. Il traffico non preoccupa eccessivamente Kubica, che sfrutta bene gli pneumatici a mescola dura fermando il cronometro sull’1:45.495. Al vertice si installa Trulli, capace di stabilire il nuovo record del circuito di Spa Francorchamps in 1:44.865. Non si fa attendere la reazione di Raikkonen, abile nel posizionarsi alle spalle del pilota abruzzese della Toyota. Finisce intanto sotto investigazione Vettel, a quanto pare reo di aver ostacolato Kubica nella manche precedente. Trulli prosegue a girare sul tracciato belga e abbassa ulteriormente il suo tempo di circa un decimo. Grande prestazione di Webber, che ottiene il secondo crono davanti alla Bmw di Kubica. Nel frattempo, Alonso sembra determinato a garantirsi l’accesso in Q3, ciononostante non riesce al momento a risalire dalla dodicesima posizione. Gomme morbide per Kovalainen, precipitato nella ‘knockout zone’. A cinque minuti dal termine della seconda manche, Rosberg si lancia sul tracciato montando pneumatici morbidi nel tentativo di non restare invischiato in Q2. Ottimi riscontri per Raikkonen, coadiuvato da una Ferrari che lo porta fino al quarto posto. A rischio di eliminazione Hamilton, Button e Fisichella. Migliora Rosberg, ma non riesce a rientrare nella top ten. Barrichello sale al sesto posto davanti al sempre irriducibile Alonso. Al comando passa Fisichella, che firma un notevole 1:45.102. Negli ultimi secondi utili il romano della Force India viene però scavalcato da Kubica e Vettel. Al termine della Q2 miglior tempo per Trulli, a seguire Kubica, Vettel, Fisichella, Heidfeld, Barrichello, Glock, Webber, Raikkonen, Rosberg. Eliminati Sutil, Hamilton, Alonso, Button, Kovalainen.  

In Q3 subito in pista Raikkonen, che ricorre ad un treno di pneumatici a mescola morbida. Imbarcato il necessario quantitativo di carburante per disputare la prima parte di gara, il finlandese della scuderia di Maranello ferma il cronometro sull’1:47.218. Il driver Bmw Nick Heidfeld, arrivato lungo alla curva Rivage, non riesce almeno per il momento a contrastare i tempi fatti segnare da Raikkonen, mentre il sopraggiungente Rosberg paga un divario piuttosto consistente dal leader provvisorio della classifica. Record nel primo settore per Barrichello, anche se prima Heidfeld e poi Kubica si portano a turno al comando delle operazioni. Il primato passa poi nelle mani di Trulli, con Barrichello che guadagna il terzo posto. Parziali notevoli per Raikkonen. In evidenza Fisichella, nuovamente leader grazie ad un positivo 1:46.308. Non si perde d’animo Raikkonen, che chiude al terzo posto. Migliora Heidfeld, che scippa il secondo posto a Trulli. Prima fila tricolore con Fisichella in pole e Trulli secondo, a seguire Heidfeld, Barrichello, Kubica, Raikkonen, Glock, Vettel, Webber, Rosberg.  

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/fisic1.jpg Spa – Qualifiche: L’Italia s’è desta con Fisichella in pole e Trulli 2°. Raikkonen buon 6°, Vettel chiude 8°. Button fuori in Q2