Sono pochissime le cose buone che la fine del mese d’agosto porta con sé, e tra queste senza dubbio c’è il ritorno in pista del circus della Formula 1.

Se, come molti, siete rimasti poco impressionati dalle chiacchiere di mercato che hanno “riscaldato” la piattissima pausa estiva, sapete già bene che l’attesa è finita: da domani i motori si riaccendono e le vicende sportive proveranno a riprendersi la luce che meritano su una delle piste più belle del mondo.
Sarà pur sempre un cliché, ma Spa-Francorchamps è senz’altro il tracciato dei sogni per molti piloti di Formula 1: una pista vera, plasmata dal territorio che la ospita tra saliscendi e lunghi tratti da affrontare ad altissima velocità, dove sorpassare è sempre stato possibile e a fare la differenza possono essere i piloti più che in altri appuntamenti del mondiale.

Non a caso, chi ha vinto più di tutti a Spa è anche colui che nella storia della F1 ha scritto per più volte il suo nome nell’albo d’oro del mondiale: Michael Schumacher qui non solo ha esordito in F1 (nel lontanissimo ’91!) ma ha anche ottenuto il suo primo successo nella categoria l’anno successivo per poi ripetersi altre cinque volte, per un totale record di ben sei edizioni vinte fino al 2002.

Quello che fu il suo erede in Ferrari, Kimi Raikkonen, ha già nel mirino il record del collega: a Spa il finlandese ha già quattro successi, due dei quali in auto poco competitive che in quelle stagioni vinsero solo quel Gran Premio; cosa ancora più incredibile è che Iceman in Belgio ha vinto quasi tutte le edizioni in cui è arrivato al traguardo. L’unica “non-vittoria” risale al 2012, in cui chiuse terzo mantenendo il 100% di arrivi a podio nelle edizioni in cui ha visto la bandiera a scacchi.

Quest’anno Raikkonen arriva a Spa sulla scia di una Lotus in grande crescita che potrebbe provare a giocarsi la vittoria: per ora fa rumore l’assenza del finlandese dalla conferenza stampa di oggi dovuta alla volontà del pilota di non rispondere a domande sul suo futuro e sullo smentito ritorno in Ferrari per il 2014 o, per chi intende fare esercizio di buona fede, a condizioni di salute non perfette. Per la vittoria, però, la Lotus dovrà confrontare la concorrenza di Mercedes e Red Bull, entrambe in grandissima forma prima della pausa estive e grandi favorite per il ruolo di protagonista nel resto dell’anno.
Le frecce d’argento si trovano straordinariamente a loro agio con le rivisitate gomme Pirelli, e la Red Bull non fa mistero di gradire le nuove coperture con la migliorata durabilità del battistrada: una soluzione che non premia chi sa essere molto gentile sugli pneumatici come Lotus e la stessa Ferrari, che a Spa presenterà comunque delle novità sviluppate prima della pausa estiva per cercare di migliorare il passo sopratutto in qualifica.

I pit-stop dovrebbero scarseggiare, visto che la Pirelli porterà le mescole più dure della gamma e già l’anno scorso il vincitore Vettel riuscì a completare la gara con una sola fermata ai box: fondamentale quindi è rimanere attaccati al treno di testa fin da subito, magari sfruttando le zone di DRS che da quest’anno diventano due. Al classico rettilineo Kemmel, in uscita dal bellissimo complesso Eau Rouge-Radillon, si aggiunge la possibilità di aprire l’ala posteriore anche sul rettilineo del traguardo, dopo la chicane finale da prima marcia, per la rincorsa al tornante La Source.

Gli orari del fine settimana

Venerdì, 22 Agosto
10:00 – 11:30 Libere 1
14:00 – 15:30 Libere 2

Sabato, 23 Agosto
11:00 – 12:00 Libere 3
14:00 Qualifiche

Domenica, 24 Agosto
14:00 2013 FORMULA 1 SHELL BELGIAN GRAND PRIX

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Dopo la pausa estiva si torna finalmente a parlare di Formula 1 in termini sportivi: quale migliore occasione se non il GP del Belgio, sulla pista più bella del mondo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/08/belgio_2013_anteprima.jpg Spa, Preview: l’anteprima del GP del Belgio 2013