Doppietta Red Bull sotto la bandiera a scacchi della seconda sessione di prove libere a Spa: nei novanta minuti pomeridiani disputati sotto un cielo azzurro e in condizioni perfette, l’opposto della mattina, Sebastian Vettel e Mark Webber sono risultati i più veloci chiudendo separati da meno di sei centesimi di secondo rispettivamente al primo e al secondo posto della graduatoria.

Per la Red Bull, però, il pomeriggio si chiude con una brutta foratura sulla vettura di Sebastian Vettel che ha anche danneggiato il fondo della monoposto a quindici minuti dalla fine della sessione: cause ancora ignote che preoccupano la scuderia austriaca, che senz’altro non ha bisogno di guardarsi dai rivali fermi a più di otto decimi di ritardo.

Tanto, infatti, è il divario imposto dalla coppia di testa al resto del gruppo: Romain Grosjean e Felipe Massa sono i primi inseguitori, inseguiti da Vergne e Raikkonen che limano il ritardo sotto il secondo; subito dietro, Fernando Alonso è settimo davanti a Rosberg e di Resta, tre piloti che in mattinata avevano occupato le prime posizioni dello schieramento.

Se lo spagnolo può lamentare qualche inconveniente con il tanto traffico incontrato nella simulazione di qualifica, è anche vero che Ferrari e Mercedes non sembrano affatto in grado di attaccare la Red Bull da vicino; un discorso a parte va fatto per la Lotus, che sembra tra i più veloci e perfettamente in grado di raggiungere il podio, senza però poter puntare alla vittoria.

La foratura di Vettel sembra, quindi, l’unica speranza per gli avversari della Red Bull di recuperare terreno nei confronti delle “lattine volanti”: l’inconveniente del tedesco è stato l’unico imprevisto della sessione insieme al brutto incidente di Giedo Van der Garde, finito a muro con la sua Catheram dopo aver perso il controllo alla curva 15 su un cordolo scivoloso. Nessuna conseguenza per il pilota olandese, che ha comunque chiuso davanti ai suoi diretti rivali Pic, Bianchi e Chilton.

Classifica

  1. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1:49.331
  2. Mark Webber – Red Bull-Renault – 1:49.390 – +0.059
  3. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 1:50.149 – +0.818
  4. Felipe Massa – Ferrari – 1:50.164 – +0.833
  5. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – 1:50.253 – +0.922
  6. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1:50.318 – +0.987
  7. Fernando Alonso – Ferrari – 1:50.510 – +1.179
  8. Sergio Perez – McLaren-Mercedes – 1:50.536 – +1.205
  9. Nico Rosberg – Mercedes – 1:50.601 – +1.270
  10. Paul di Resta – Force India-Mercedes – 1:50.611 – +1.280
  11. Adrian Sutil – Force India-Mercedes – 1:50.629 – +1.298
  12. Lewis Hamilton – Mercedes – 1:50.751 – +1.420
  13. Nico Hulkenberg – Sauber-Ferrari – 1:50.972 – +1.641
  14. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1:50.991 – +1.660
  15. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 1:51.195 – +1.864
  16. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1:51.447 – +2.116
  17. Valtteri Bottas – Williams-Renault – 1:51.568 – +2.237
  18. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – 1:51.644 – +2.313
  19. Giedo van der Garde – Caterham-Renault – 1:53.157 – +3.826
  20. Charles Pic – Caterham-Renault – 1:53.251 – +3.920
  21. Jules Bianchi – Marussia-Cosworth – 1:53.482 – +4.151
  22. Max Chilton – Marussia-Cosworth – 1:54.418 – +5.087

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Nonostante una foratura lo abbia costretto ai box nei minuti finali delle libere 2 a Spa, Vettel è stato il più veloce del gruppo, con Webber unico inseguitore.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/08/belgio_2013_libere2_vettel.jpg Spa, Libere 2: Vettel buca ma è comunque il più veloce