Nico Rosberg trionfa a Spa: il pilota della Mercedes, scattato dalla pole position, ha guidato la gara dal primo all’ultimo giro e ha vinto senza rivali un GP intenso e pieno di colpi di scena.

La prima sorpresa, infatti, arriva dopo pochissimi metri: Verstappen, che partiva secondo, viene sfilato dalle due Ferrari di Raikkonen e Vettel, ma i tre arrivano al contatto quando si trovano tutti affiancati alla prima curva. Tutti e tre con macchine danneggiate, i tre si ritrovano così dopo solo un giro lontanissimo dall’ambito podio.

Dietro ne approfittano in tanti, e la classifica prende una forma inedita con Hulkenberg secondo e Ricciardo terzo: ma la gara pochi giri dopo viene fermata con bandiera rossa per il terribile (e per fortuna senza conseguenze) incidente di Kevin Magnussen all’uscita del Radillon.

Il pilota della Renault esce quasi illeso da una carambola spettacolare, ma nel momento in cui scriviamo è ancora in ospedale per accertamenti concentrati sul suo piede sinistro.

Alla ripartenza, la gara di Rosberg si trasforma in una solitaria galoppata verso la gloria: dietro di lui, Ricciardo scarta la concorrenza di Hulkenberg prendendosi la seconda posizione. Per il tedesco della Force India non c’è modo neanche di tener dietro il rientrante Lewis Hamilton, addirittura già quinto al momento della bandiera rossa.

Per il team indiano però arriva una preziosa doppietta in zona punti con Hulkenberg quarto e Perez quinto: un risultato che permette il sorpasso in classifica costruttori sulla Williams.

Le Ferrari, costrette a rimontare dopo il contatto del primo giro, chiudono in sesta posizione con Vettel e in nona con Raikkonen: un risultato spento, se paragonato con le aspettative della vigilia, ma comunque valido alla luce degli eventi del giorno.

In top ten chiudono anche le due Williams, con Bottas e Massa in ottava e decima posizione, e Fernando Alonso, che partiva ultimo insieme ad Hamilton e ha portato una McLaren Honda ancora chiaramente in difetto di cavalli motore ad una insperata settima posizione.

Chiude fuori dalla zona punti Max Verstappen: una delusione per lui e per i tantissimi tifosi arrivati a Spa per sostenerlo, ma sopratutto un risultato meritato vista la terribile condotta di gara. Se il contatto alla prima curva può essere un contatto “perdonabile” e di responsabilità sicuramente condivisa con i Ferraristi, non si può però ignorare la lunga serie di contatti e cambi di direzione multipli infilata dal pilota Red Bull nei giri seguenti nel vano tentativo di rimontare.

Per lui quindi zero punti, davanti alle Haas di Gutierrez e Grosjean e alla Toro Rosso di Kvyat. Al traguardo anche Palmer, con l’unica Renault superstite, davanti all’esordiente Ocon e a Felipe Nasr: il brasiliano è, incredibilmente, l’unico oggi ad aver subito una penalità, per aver tagliato (come letteralmente ogni altro pilota) la curva 4.

Come già raccontato, tra i ritirati figura lo sfortunato Kevin Magnussen, autore di un terribile incidente: sono stati costretti a ritirarsi anche Carlos Sainz, che ha visto la sua gomma posteriore esplodere una volta raccolti i detriti lasciati in pista dai contatti del primo giro.
Fuori anche Jenson Button e Pascal Wehrlein, col giovane pilota della Manor che ha colpevolmente tamponato il più esperto collega della McLaren, sempre nelle caotiche fasi del primo giro. Si è dovuto fermare invece per problemi tecnici Marcus Ericsson, gli stessi che gli avevano già rovinato la sessione di qualifica di ieri.

GP Spa, Gara – Classifica:
1. Nico Rosberg      – Mercedes              –     1:44:51.058
2. Daniel Ricciardo      – Red Bull Racing TAG Heuer     –     +14.113
3. Lewis Hamilton      – Mercedes              –     +27.634
4. Nico Hulkenberg      – Force India Mercedes      –     +35.907
5. Sergio Perez      – Force India Mercedes      –     +40.660
6. Sebastian Vettel      – Ferrari              –     +45.394
7. Fernando Alonso      – McLaren Honda          –     +59.445
8. Valtteri Bottas      – Williams Mercedes          –     +60.151
9. Kimi Räikkönen      – Ferrari              –     +61.109
10. Felipe Massa      – Williams Mercedes          –     +65.873
11. Max Verstappen      – Red Bull Racing TAG Heuer      –     +71.138
12. Esteban Gutierrez      – Haas Ferrari          –     +73.877
13. Romain Grosjean      – Haas Ferrari          –     +76.474
14. Daniil Kvyat      – Toro Rosso Ferrari          –     +87.097
15. Jolyon Palmer      – Renault              –     +93.165
16. Esteban Ocon      – MRT Mercedes          –     +1 giro
17. Felipe Nasr      – Sauber Ferrari          –      +1 giro

Ritirati
Kevin Magnussen      – Renault          – incidente
Marcus Ericsson      – Sauber Ferrari      – tecnico
Carlos Sainz          – Toro Rosso Ferrari      – incidente
Jenson Button          – McLaren Honda      – incidente
Pascal Wehrlein      – MRT Mercedes      – incidente

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Rosberg domina e vince il GP del Belgio: dietro è il caos, con le Ferrari e Verstappen che si eliminano da subito; Ricciardo ed Hamilton vanno sul podio.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/08/spa_2016_gara_rosberg.jpg Spa, Gara: Rosberg trionfa, dietro Ricciardo ed Hamilton emergono dal caos