Jenson Button trionfa in Belgio: il campione del mondo 2009 ha guidato la sua McLaren-Mercedes ad una splendida vittoria sul tracciato di Spa-Francorchamps dopo essere partito dalla pole position di ieri e senza mai lasciare il comando della gara neanche in occasione del pit-stop.

Dopo una buona partenza, Button ha amministrato una gara che lo ha visto molto più veloce del resto del gruppo nei primi giri, e poi bravo a controllare gli avversari con la sua strategia ad una sosta resa possibile da una guida perfetta, come sempre contraddistinta da un’ottima gestione degli pneumatici.

A seguirlo sul podio, anche lui avvantaggiatosi di una strategia a singola sosta, Sebastian Vettel: il tedesco, partito in decima posizione, proprio grazie al pit-stop in meno e a qualche splendido sorpasso in pista ha portato a casa un secondo posto assolutamente fondamentale nella lotta mondiale.

Il campione del mondo in carica, infatti, può avvantaggiarsi dell’incidente alla prima curva che ha tolto di scena Fernando Alonso e Lewis Hamilton: i due, fatti fuori da una manovra poco brillante di Romain Grosjean, sono tra i principali rivali in classifica mondiale con i piloti della Red Bull, e nel bilancio di Vettel ottiene un peso importante anche il sesto posto di Mark Webber, fino a stamattina primo inseguitore di Alonso nella graduatoria iridata e ora scavalcato proprio dal compagno di squadra che ha ridotto a soli 24 punti il ritardo dal leader.

Il podio è completato da Kimi Raikkonen, giunto terzo dopo uno splendido sorpasso all’Eau Rouge su Michael Schumacher, finito in crisi di gomme dopo aver a lungo assaporato l’idea di un terzo posto qui a Spa in occasione del suo trecentesimo Gran Premio.

In scia del finlandese un bravissimo Nico Hulkenberg: il giovane tedesco della Force India si è avvantaggiato, così come il compagno di squadra Di Resta, della carambola inziale che ha eliminato dalla gara anche le due Sauber e la Williams di Maldonado. Al contrario dello scozzese, però, Hulkenberg ha mantenuto un buon ritmo rimanendo agganciato al treno dei primi chiudendo davanti a Felipe Massa e a Mark Webber, seguiti da un deluso Schumacher in settima posizione.

Chiudono la zona punti le Toro Rosso di Vergne e Ricciardo e la seconda Force India, quella affidata a Di Resta, bravo nel finale a sbarazzarsi di un Rosberg in apnea dopo aver perso tutte le sessioni di prove libere.

Ultimo dei non doppiati è Bruno Senna, autore del giro più veloce della gara al penultimo passaggio: per lui è la prima volta che riesce ad ottenere il simbolico riconoscimento per il pilota che ottiene la migliore tornata in gara.

Ad un giro di ritardo, invece, chiude un delusissimo Kamui Kobayashi, vittima dell’incidente in partenza causato da Grosjean e costretto a rimontare dalle retrovie senza poter mai tornare in gioco per la zona punti; il giapponese ha potuto mettersi dietro solo i piloti dei piccoli team, con Petrov davanti a Glock e Pic (autori di un lunghissimo derby tra loro con le due Marussia), e la Catheram di Kovalainen negativo protagonista di ben due testacoda e quindi penultimo davanti al solo De la Rosa.

Ritirata l’altra HRT, quella di Karthikeyan, finito a muro dopo un testacoda innescato dall’aver pizzicato l’erba in frenata alla curva sette. L’indiano è stato l’ultimo dei ritirati oggi: alla lista si aggiungono i già citati Maldonado, Perez, Hamilton ed Alonso, tutti nella carambola innescata dal francese Grosjean anche lui costretto a ritirarsi dopo pochi metri.

Mentre le interviste di rito prendono luogo sul podio e nel paddock, la gara vive però un secondo tempo “giudiziario”: diverse indagini dei commissari sono in corso e riguardano gli unsafe relase (cioè le uscite dai box non sicure) di Webber e Kovalainen, oltre ad una manovra difensiva al limite di Michael Schumacher su Sebastian Vettel con i due che saranno ascoltati in questi minuti.

L’appuntamento è ora per il prossimo week-end, quando già venerdì mattina inizieranno le prove libere del Gran Premio d’Italia a Monza.

Classifica

01. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 44 giri
02. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +13.624
03. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +25.334
04. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – +27.843
05. Felipe Massa – Ferrari – +29.845
06. Mark Webber – Red Bull-Renault – +31.244
07. Michael Schumacher – Mercedes – +53.374
08. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – +58.865
09. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – +1:02.982
10. Paul Di Resta – Force India-Mercedes – +1:03.783
11. Nico Rosberg – Mercedes – +1:05.111
12. Bruno Senna – Williams-Renault – +1:11.529
13. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – +1:56.119
14. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – a 1 giro
15. Timo Glock – Marussia-Cosworth – a 1 giro
16. Charles Pic – Marussia-Cosworth – a 1 giro
17. Heikki Kovalainen – Caterham-Renault – a 1 giro
18. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – a 1 giro

Ritirati

19. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – 29 giri
20. Pastor Maldonado – Williams Renault – 4 giri
21. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – 0 giri
22. Fernando Alonso – Ferrari – 0 giri
23. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 0 giri
24. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 0 giri

Massimo Caliendo

 


Stop&Go Communcation

Jenson Button trionfa in Belgio: il campione del mondo 2009 ha guidato la sua McLaren-Mercedes ad una splendida vittoria sul […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/f1-020912-01.jpg Spa, Gara: Button trionfa in Belgio, Vettel e Raikkonen sul podio; out Hamilton e Alonso