Al termine del venerdì di prove libere sul circuito belga, le premesse per una lotta a due in casa Mercedes sembrano piuttosto chiare.

Anche nella sessione del pomeriggio il più veloce in pista è stato Nico Rosberg, che si è preso la vetta della classifica con il tempo di 1:49.385, precedendo il suo compagno di squadra Lewis Hamilton di 3 decimi. La coppia Mercedes è stata l’unica a infrangere il muro del minuto e cinquanta secondi.

Per gli inseguitori i distacchi sono subito pesanti, e accentuati anche dalla lunghezza del circuito; le Red Bull occupano l’intera seconda fila virtuale, con Daniel Ricciardo davanti a Daniil Kvyat, staccati rispettivamente di 8 decimi e 1 secondo dall’imprendile Rosberg. Tutta da decifrare la competitività della Ferrari sul tracciato di Spa, dopo che a fine giornata Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel non hanno saputo fare meglio di un quinto e di un decimo posto, con un gap troppo ampio dalla testa della classifica.

Fra le due rosse si sono inserite la Force India di Nico Hulkenberg e la Lotus di Romain Grosjean, oltre alle positivissime Sauber, con Marcus Ericsson davanti a Felipe Nasr. Venerdì difficile per la Williams, apparentemente in difficoltà e lontanissima dalle posizioni di vertice con entrambi i piloti, così come complicata sembra essere anche la situazione della McLaren, ritornata sul fondo dello schieramento dopo l’exploit ungherese.

Sul finire della sessione attimi di paura per Nico Rosberg e Marcus Ericsson, rimasti vittime di due spettacolari incidenti senza conseguenze per i piloti, che hanno causato l’esposizione di due bandiere rosse; in particolare, sulla Mercedes del tedesco è esplosa la gomma posteriore destra, mentre stava percorrendo la velocissima curva Blanchimont, con la vettura finita in testacoda senza, però, andare a sbattere a bordo pista. Meno fortunato il suo collega svedese, che ha perso il controllo della propria Sauber all’altezza della curva Pouhon, terminando la sua corsa contro le barriere.

Spa-Francorchamps, Prove libere 2 – Classifica

1- N. Rosberg – Mercedes – 1m49.385s (19 giri)
2- L. Hamilton – Mercedes – 1m49.687s (23)
3- D. Ricciardo – Red Bull – 1m50.136s (15)
4- D. Kvyat – Red Bull – 1m50.399s (18)
5- K. Raikkonen – Ferrari – 1m50.461s (23)
6- N. Hulkenberg – Force India – 1m50.461s (21)
7- R. Grosjean – Lotus – 1m50.489s (21)
8- M. Ericsson – Sauber – 1m50.709s (18)
9- F. Nasr – Sauber – 1m50.928s (24)
10- S. Vettel – Ferrari – 1m50.940s (23)
11- S. Perez – Force India – 1m50.971s (21)
12- C. Sainz – Toro Rosso – 1m51.037s (24)
13- M. Verstappen – Toro Rosso – 1m51.117s (25)
14- V. Bottas – Williams – 1m51.250s (25)
15- P. Maldonado – Lotus – 1m51.317s (16)
16- F. Massa – Williams – 1m51.588s (26)
17- J. Button – McLaren – 1m51.854s (16)
18- F. Alonso – McLaren – 1m52.570s (14)
19- W. Stevens – Marussia – 1m54.065s (17)
20- R. Merhi – Marussia – 1m54.253s (14)

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Nessuno sembra in grado di scalfire il dominio delle Frecce d’argento, nettamente le più veloci sul tracciato belga.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/08/Rosberg03.jpg Spa-Francorchamps, Prove libere 2: Mercedes imprendibili, Rosberg batte Hamilton