Lewis Hamilton vince un tesissimo Gran Premio di Russia e bissa il successo dello scorso anno confermandosi l’unico pilota a vincere a Sochi.

Nello splendido scenario dell’autodromo russo è andata in scena una gara dalle grandi emozioni, nonostante l’atteso duello iniziale tra le due frecce d’argento sia sfumato dopo pochissimi giri: il poleman di giornata Rosberg, che aveva mantenuto la testa del gruppo dopo la partenza, è stato infatti costretto al ritiro dopo pochi giri con un pedale dell’acceleratore che rimaneva schiacciato anche durante le fasi di frenata.

Un brutto problema tecnico, che ha costretto il tedesco ad abbandonare la gara e, forse, anche i sogni di rimontare il compagno di squadra per il titolo del mondiale piloti.

Con Rosberg fuori dai giochi, la battaglia per il podio si è accesa tra tanti piloti: Vettel, su tutti, ha fatto brillare la sua stella con un’ottima strategia che gli ha permesso di superare e lasciare nel traffico Valtteri Bottas, secondo nelle prime fasi di gara. Il finlandese, però, non si è dato per vinto e nel finale ha superato prima Ricciardo e poi Perez, che avevano approfittato delle due Safety Car della gara per scalare posizioni importanti.

Ma la gara del pilota Williams non è finita come previsto: alle sue spalle, infatti, ogni sua mossa era stata copiata da Kimi Raikkonen, che all’ultimo giro ha tentato un disperato attacco sul connazionale tamponandolo e spedendolo contro le barriere.
Raikkonen ha trascinato la sua vettura, con la sospensione rotta, fino al traguardo: una quinta posizione che, se confermata, rimanderebbe la festa per il titolo mondiale Mercedes ad uno dei prossimi appuntamenti. La sua condotta, però, è ancora sotto investigazione per aver causato la collisione e il ritiro di Bottas: se fosse squalificato, i suoi punti in meno alla Ferrari darebbero alla Mercedes la certezza matematica del campionato del mondo costruttori. (AGG: Raikkonen retrocesso, Mercedes campione del mondo)

Con Bottas e Raikkonen finiti a contatto, il podio è stato recuperato da Sergio Perez: il messicano, portato in trionfo dai suoi meccanici, aveva ottenuto la terza posizione anticipando la sua unica sosta ai box durante il primo periodo di Safety Car e mantenendola fino a due giri dalla fine. Oramai in grande difficoltà, il pilota della Force India aveva dovuto lasciare la posizione ai due finlandesi del gruppo, salvo poi tornare tra i primi tre a poche centinaia di metri dal traguardo grazie all’incidente tra i due.

Un incidente che ha premiato anche la splendida rimonta di Felipe Massa, quarto dopo essere partito addirittura quindicesimo: un vero trionfo per il pilota brasiliano, che ha preceduto proprio Raikkonen sotto la bandiera a scacchi.
Non è riuscito invece a ricucire lo strappo col Ferrarista Daniil Kvyat, sesto davanti a Nasr (per alcuni giri anche in zona podio!) e Maldonado, ottavo.

Ultimi punti di giornata per la McLaren, che approfitta dei tanti ritiri per piazzare Button ed Alonso in nona e decima posizione, davanti a Verstappen (finito nelle ultime posizioni a causa di un contatto in partenza). Chiudono la classifica le due Manor di Merhi e Stevens.

Molti i ritirati per incidente: subito al via Ericsson ed Hulkenberg sono rimasti incastrati alla prima curva, coinvolgendo marginalmente anche Verstappen e causando il primo ingresso della Safety Car; poi, qualche giro più tardi, uno spaventoso impatto contro le barriere di Grosjean ha costretto di nuovo la vettura di sicurezza a compattare il gruppo per permettere ai commissari di riparare le barriere e rimuovere la Lotus completamente distrutta dalla via di fuga. Nessuna conseguenza fisica, per fortuna, per il pilota francese.

Ritirato anche Carlos Sainz Jr., che era stato protagonista di una splendida gara seppur reduce dall’incidente di ieri ma ha dovuto alzare bandiera bianca quando il suo disco freno anteriore sinistro è esploso ad una manciata di giri dalla fine. Triste finale di corsa anche per Daniel Ricciardo, che poteva senz’altro ambire ad un piazzamento nella Top 5 ma si è dovuto fermare a due giri dal traguardo con una sospensione rotta.

Tante emozioni in questo intero week-end renderanno le due settimane di pausa interminabili: la Formula 1 torna in pista domenica 25 Ottobre per il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin.

GP Russia, Gara – Classifica:

1. Lewis Hamilton – Mercedes – 1h37:11.024
2. Sebastian Vettel – Ferrari – +5.953
3. Sergio Perez – Force India/Mercedes – +28.918
4. Felipe Massa – Williams/Mercedes – +38.831
5. Kimi Raikkonen – Ferrari – +42.358
6. Daniil Kvyat – Red Bull/Renault – +47.566
7. Felipe Nasr – Sauber/Ferrari – +56.508
8. Pastor Maldonado – Lotus/Mercedes – +1:01.088
9. Jenson Button – McLaren/Honda – +1:19.467
10. Fernando Alonso – McLaren/Honda – +1:26.210
11. Max Verstappen – Toro Rosso/Renault – +1:28.424
12. Valtteri Bottas – Williams/Mercedes – Incidente
13. Roberto Merhi – Marussia/Ferrari – +1 Giro
14. Will Stevens – Marussia/Ferrari – +2 Giri
15. Daniel Ricciardo – Red Bull/Renault – Sospensione

Ritirati
Carlos Sainz – Toro Rosso/Renault – Freni
Romain Grosjean – Lotus/Mercedes – Incidente
Nico Rosberg – Mercedes – Pedale rotto
Nico Hulkenberg – Force India/Mercedes – Incidente
Marcus Ericsson – Sauber/Ferrari – Incidente

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Hamilton vince uno spettacolare GP di Russia: Vettel porta la Ferrari sul podio, Perez terzo con il “botto” di Raikkonen e Bottas.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/10/soc_2015_gara_hamilton.jpg Sochi, Gara: Hamilton vince, Vettel secondo. Magia Perez per il podio!