Dall’alto dei suoi 127 Gran Premi disputati tra il 1955 e il 1970 al volante di Cooper, Lotus e Brabham, peraltro in grado di fruttargli tre allori mondiali, Sir “Black” Jack, padre di quel David vincitore dell’ultima 24 Ore di Le Mans su Peugeot 908 HDI in equipaggio con Marc Gené e Alexander Wurz, rivela di non avere dubbi sulle potenzialità del connazionale Webber, in lotta per il titolo in F.1 grazie anche agli straordinari progressi messi in mostra dalla Red Bull.  

Se la RB5 continuerà a mantenersi sui livelli degli ultimi Gran Premi – ha spiegato l’83enne ex pilota e costruttore nativo di Hurtsville – credo che Mark abbia tutte le carte in regola per laurearsi campione del mondo quest’anno. E’ fantastico vederlo combattere con i migliori, sta davvero facendo un ottimo lavoro”.  

Brabham si rammarica per il suo precario stato di salute, che lo costringe a seguire le vicende legate alla F.1 esclusivamente da dietro le quinte: “Ho un rene malato e purtroppo non posso più condurre l’esistenza di un tempo. L’ultima volta che ho visto una gara di F.1 è stato a Melbourne un paio d’anni fa, ma i recenti problemi di salute non mi consentono di spostarmi come prima. Ormai ho accettato questa situazione”. 

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/jack.jpg Sir Jack Brabham: “Webber può laurearsi campione del mondo”