Tutto facile per Lewis Hamilton: il pilota inglese della McLaren è in pole position a Singapore dopo una sessione di qualifica più che dominata, chiusa con quasi mezzo secondo di vantaggio sul resto del gruppo al termine di un “derby” con Sebastian Vettel.

Il tedesco della Red Bull, però, è venuto meno proprio nella Q3 dopo essere stato l’unico, nelle prime due sessioni, ad essere in grado di pareggiare i tempi del collega della McLaren: proprio negli ultimi dieci minuti, con Hamilton che ha ulteriormente migliorato il suo incredibile crono, Vettel ha invece mollato la presa, chiudendo a quasi sei decimi da Hamilton e perdendo anche la prima fila in favore di un bravissimo Pastor Maldonado.

Il venezuelano della Williams, dopo prestazioni da Top 10 in Q1 e Q2, ha sorpreso tutti tirando fuori dal cappello un tempo strabiliante, che lo ha laureato primo inseguitore di un Hamilton velocissimo.

Maldonado, così, si è messo dietro non solo Vettel, ma anche Button ed Alonso, rispetivamente quarto e quinto con lo spagnolo che è anche il primo dei piloti non in grado di scendere sotto l’1:47.
Che la Ferrari non potesse giocarsi la pole position era già chiaro al termine delle prove libere: il ritardo da Hamilton, però, è di quasi un secondo al giro, rimasto costante per l’intera qualifica, ed è buono solo per precedere in terza fila lo scozzese Paul di Resta.

Va ancora peggio a Webber, settimo dopo aver perso la possibilità di provare le super soft nelle libere del pomeriggio a causa di una toccata con i guard-rail del tracciato di Marina Bay. L’australiano ha subìto un ritardo di mezzo secondo dal compagno di squadra Vettel e di quasi un secondo pieno da Hamilton.

Ultimo pilota a qualificarsi in Q3, Romain Grosjean ha chiuso ottavo, con un giro particolarmente sporco che almeno in un paio di occasioni lo ha visto sfiorare i muretti: è stato, invece, un contatto in piena regola quello che proprio Hamilton ha avuto nel suo ultimo giro cronometrato, quando cercava ancora di abbassare un tempo che gli garantiva già la pole position.

Niente Q3, invece, per le due Mercedes: Schumacher e Rosberg, rientrati nella Top 10, hanno compiuto solo un installation lap su gomma soft, e domani partiranno dalla quinta fila provando ad approfittare delle mescole più dure per rimontare il gruppo.

Durissima la selezione in Q2: Nico Hulkenberg, undicesimo domani, ha perso la Top 10 per una manciata di millesimi, e domani sarà in sesta fila al fianco di kimi Raikkonen. Solo tredicesimo Massa, alle prese con problemi di consumo delle gomme posteriori. Il brasiliano si ritroverà davanti a Sergio Perez, quattordicesimo davanti alle Toro Rosso di Ricciardo e Vergne.

Ultimo in Q2 è Bruno Senna, domani diciassettesimo: il brasiliano, nella seconda sessione di qualifica, è finito a muro alla curva 21 distruggendo la sospensione posteriore destra della sua Williams.

È andata ancora peggio a Kamui Kobayashi, che con la Sauber si è visto eliminato in Q1 come non succedeva dalla scorsa stagione: il giapponese domani sarà davanti solo alle Caterham di Petrov e Kovalainen e alle Marussia di Glock e Pic.

Sul francese, però, già pende una dura penalità: gli saranno aggiunti venti secondi al tempo di gara per aver superato una vettura sotto regime di bandiere rosse al termine della terza sessione di libere. Glock, al contrario, aspetta la decisione dei commissari su un “impedimento” causato alla Red Bull di Webber in Q1.

Chiuderanno lo schieramento domani, salvo ulteriori penalità, le HRT di Karthikeyan e De La Rosa, con lo spagnolo che di fatto annulla l’arretramento di cinque posizioni sulla griglia per la sostituzione del cambio.

Classifica
1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes – 1:46.362
2. Pastor Maldonado Williams-Renault – 1:46.804 +0.442
3. Sebastian Vettel Red Bull-Renault – 1:46.905 +0.543
4. Jenson Button McLaren-Mercedes – 1:46.939 +0.577
5. Fernando Alonso Ferrari – 1:47.216 +0.854
6. Paul di Resta Force India-Mercedes – 1:47.241 +0.879
7. Mark Webber Red Bull-Renault – 1:47.475 +1.113
8. Romain Grosjean Lotus-Renault – 1:47.788 +1.426
9. Michael Schumacher Mercedes – nessun tempo
10. Nico Rosberg Mercedes – nessun tempo

11. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes – 1:47.975 +1.310
12. Kimi Raikkonen Lotus-Renault – 1:48.261 +1.596
13. Felipe Massa Ferrari – 1:48.344 +1.679
14. Sergio Perez Sauber-Ferrari – 1:48.505 +1.840
15. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari – 1:48.774 +2.109
16. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari – 1:48.849 +2.184
17. Bruno Senna Williams-Renault – nessun tempo

18. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari – 1:49.933 +2.245
19. Vitaly Petrov Caterham-Renault – 1:50.846 +3.158
20. Heikki Kovalainen Caterham-Renault – 1:51.137 +3.449
21. Timo Glock Marussia-Cosworth – 1:51.370 +3.682
22. Charles Pic Marussia-Cosworth – 1:51.762 +4.074
23. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth – 1:52.372 +4.684
24. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth – 1:53.355 +5.667

Massimo Caliendo


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