Nico Rosberg vince il GP di Gran Bretagna: il tedesco ha conquistato la sua seconda vittoria stragionale dopo il trionfo di Monaco in una gara incredibile, fortemente condizionata dalle gomme Pirelli che hanno stravolto la classifica con forature a ripetizione.

Prima vittima del pomeriggio è stato il poleman di giornata, e fino al settimo giro leader della corsa, Lewis Hamilton: la sua gomma posteriore destra è però esplosa in pieno rettilineo, strappandolo dalla leadership e costringendolo ad una gara di rimonta. La foratura occorsa sulla Mercedes #10 è stata solo la prima di una sequenza che ha colpito trasversalmente da team a team: dopo Hamilton, è infatti toccato a Massa, Vergne, Gutierrez e Perez.

Una vera e propria corsa alla sopravvivenza, quindi, ha visto un finale spettacolare rendersi ancora più caotico con il ritiro di Sebastian Vettel, che aveva raccolto la prima posizione da Hamilton dopo la foratura e che, a meno di dieci giri dalla fine, ha dovuto abbandonare la competizione per un problema al cambio.

Parcheggiata la sua Red Bull nel peggior modo possibile, il tedesco ha così innescato un periodo di Safety Car che ha compattato il gruppo e consentito ad alcuni piloti di fermarsi ai box per gomma nuova senza perdere troppo tempo: è stato sopratutto il caso di Mark Webber e Fernando Alonso, che al rientro della vettura di sicurezza hanno messo in pista una splendida rimonta per chiudere rispettivamente secondo e terzo, in volata rispettivamente con lo stesso Rosberg e con Hamilton, anche lui bravissimo nel recuperare dalla foratura di inizio gara fino alla quarta posizione finale.

Chi ha pagato a caro prezzo il non essersi fermato in regime di Safety Car è stato Kimi Raikkonen: il finlandese era secondo al restart ma con gomme più che usurate, che non gli hanno permesso di battagliare con gli altri piloti e lo hanno fatto scivolare in quinta posizione, davanti ad un grande Felipe Massa risalito anche lui dopo la sua foratura fino alla sesta posizione.

La Top 10 è completata dalle Force India di Sutil e Di Resta, con lo scozzese partito dall’ultima fila oggi e bravo a raggiungere il compagno di squadra sul traguardo: i due sono stati separati dalla Toro Rosso di Daniel Ricciardo, che ha trasformato la sua qualifica in un ottimo ottavo posto finale. Un punto arriva anche in casa Sauber, con Hulkenberg decimo davanti alle Williams di Maldonado e Bottas.

Con la foratura nel finale di Perez, la McLaren ha chiuso un’altra domenica nera: il messicano poteva rientrare nei punti avendo condotto una gara senz’altro più veloce del compagno di squadra Button, che si è fermato in tredicesima posizione davanti a Gutierrez.
Chiudono la graduatoria i piloti dei piccoli team, con Pic che vince il derby degli ultimi precedendo le Marussia di Bianchi e Chilton e il compagno di squadra Van Der Garde.

Nonostante i tanti incidenti causati dalle forature, solo quattro piloti non hanno visto la bandiera a scacchi: Vergne e Perez si sono ritirati per i danni subiti dalle loro vetture nel momento della foratura, Sebastian Vettel ha perso potenza sulla sua Red Bull a dieci giri dal termine e Romain Grosjean si è fermato a pochissimi chilometri dal traguardo su ordine della scuderia quando era comunque fuori dalla Top 10.

Il risultato odierno accorcia sensibilmente la classifica piloti: Vettel rimane in testa con 132 punti, ventuno in più di Fernando Alonso che precede di undici lunghezze Kimi Raikkonen. I primi tre sono inseguiti da un serrato terzetto con Hamilton e Webber a parimerito con ottantasette punti davanti a Rosberg a 82.

Tra una sola settimana, però, la classifica si muoverà ancora: appuntamento da venerdì prossimo al Nurburgring, per il Gran Premio di Germania 2013.

Classifica

  1. Nico Rosberg – Mercedes – 52 giri
  2. Mark Webber – Red Bull Renault – +0.765
  3. Fernando Alonso – Ferrari – +7.124
  4. Kimi Raikkonen – Lotus Renault – +7.756
  5. Lewis Hamilton – Mercedes – +11.257
  6. Felipe Massa – Ferrari – +14.573
  7. Adrian Sutil – Force India Mercedes – +16.335
  8. Daniel Ricciardo – Toro Rosso Ferrari – +16.543
  9. Paul Di Resta – Force India Mercedes – +17.943
  10. Nico Hulkenberg – Sauber Ferrari – +19.709
  11. Pastor Maldonado – Williams Renault – +21.135
  12. Valtteri Bottas – Williams Renault – +25.094
  13. Jenson Button – McLaren Mercedes – +25.969
  14. Esteban Gutierrez -Sauber Ferrari – +26.285
  15. Charles Pic -Caterham Renault – +31.613
  16. Jules Bianchi – Marussia Cosworth – +36.097
  17. Max Chilton – Marussia Cosworth – +1:07.660
  18. Giedo van der Garde – Caterham Renault – +1:07.759
  19. Romain Grosjean – Lotus Renault – a 1 giro

Ritirati

  • Sergio Perez – McLaren Mercedes – 46 giri (Foratura)
  • Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 41 giri (Cambio)
  • Jéan-Eric Vergne – Toro Rosso Ferrari – 35 giri (Danni aerodinamici)

Massimo Caliendo


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Gara folle a Silverstone: ben 5 forature hanno stravolto la classifica. Vince Rosberg davanti a Webber ed Alonso; Vettel out per la rottura del cambio.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/inghilterra_2013_gara_rosberg.jpg Silverstone, Gara: Rosberg vince davanti a Webber ed Alonso; disastro Pirelli, troppe forature