Giornata da dimenticare per la Ferrari, che per la prima volta in questa stagione conclude il fine settimana senza conquistare alcun punto. La gara del team di Maranello è divenuta in salita sin dal via, quando Fernando Alonso, 3° in griglia, ha perso posizioni nei confronti degli avversari. “Ho fatto una brutta partenza per problemi con la frizione”, spiega lo spagnolo. Da quel momento l’asturiano ha viaggiato a lungo in 5° piazza, ritrovandosi dopo il pit-stop alle spalle di Robert Kubica. Il polacco, in difficoltà sul ritmo, ha reso la vita molto difficile al ferrarista, che ha poi compiuto il sorpasso tagliando la chicane una volta trovatosi senza spazio per rimanere nel nastro d’asfalto.

“Non voglio fare commenti sulla decisione presa dai commissari. La squadra ha agito in maniera corretta ma l’ordine di restituire la posizione è arrivato quando avevo già superato un altro pilota e, nel frattempo, Kubica stava vistosamente rallentando per poi ritirarsi. Poi la penalità ha coinciso con la safety-car e così, invece di perdere un paio di posizioni ne ho perse una dozzina”, commenta Alonso, inevitabilmente rammaricato. “Nonostante la partenza difficile, sono convinto che sarei riuscito ad ottenere il terzo posto invece torno a casa a mani vuote. La situazione in classifica si è fatta decisamente più difficile ma abbiamo appena superato la metà del campionato e tutto può ancora succedere. La macchina è migliorata, quando avevo pista libera volava: dobbiamo continuare a lavorare e credere nelle nostre possibilità”.

Dal canto suo il rivale della Renault, costretto al primo ko del 2010, afferma: “Dopo il pit-stop ho avuto una bella lotta con Alonso, ma mi ha superato tagliando la Curva 8. Io ero all’interno, lui all’esterno ed è passato con tutte e quattro le ruote fuori dall’asfalto. Il team mi aveva informato che avrebbe dovuto restituirmi la posizione, ma prima che potesse accade ho avuto un guasto al differenziale. Tutto ciò che mi rimaneva da fare era tornare ai box e ritirarmi”. Qualche parola anche sull’ottimo spunto iniziale: “Il primo giro per me è stato strepitoso. Ho scalato tantissime posizioni, ma successivamente il nostro ritmo non era buono a causa del poco grip a disposizione”.

A completare la debacle del Cavallino c’è stata la sfortunatissima prova di Felipe Massa, che ha immediatamente rimediato una foratura proprio per un lieve contatto con il compagno di squadra. Il brasiliano si è ritrovato così nelle retrovie. “Non so cosa ma dovremmo trovare una soluzione per impedire che la sfortuna ci perseguiti! Nelle ultime gare mi è successo di tutto. Oggi la mia corsa è finita subito, quando mi sono toccato con Fernando e ho riportato una foratura che mi ha relegato in fondo al gruppo”, rammenta Massa.

“La macchina andava bene ma se il risultato non arriva serve a poco. Dopo questa gara il campionato non è finito ma è chiaro che la situazione per me è compromessa: dovrei iniziare a vincere tante gare e gli altri ad avere la stessa sorte che è toccata a me nelle ultime corse. Però non dobbiamo mollare: restiamo a testa alta e continuiamo a spingere sullo sviluppo della macchina e i risultati arriveranno”.


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