Nelle qualifiche ha avuto vita dura, ma si è riscattato da campione del mondo oggi. Jenson Button ha concluso 4° il Gran Premio di Gran Bretagna, sfiorando persino il podio. Una positiva prova di carattere da parte dell’inglese, che commenta: “È stata una grande gara, sono entusiasta di aver recuperato 10 posizioni. Sapevo che qui superare sarebbe stata dura, così ho cercato di fare il massimo possibile al via e nel primo stint con le gomme morbide. La strategia ai box ha funzionato e poi ho ottenuto il quarto posto con il drive-trough di Alonso. È un peccato non aver raggiunto Rosberg, ma il risultato è comunque eccellente”.

L’alfiere della McLaren, in ogni caso, ammette: “Il podio di fronte al mio pubblico sarebbe stato però strepitoso, anche perché il calore del tifo mi ha dato una grande spinta. Sono ancora secondo nel Mondiale, l’unica nota dolente è che Lewis ha guadagnato qualche punto. Cercherò comunque di recuperare di nuovo al prossimo round in Germania, dove arriveremo con una macchina più competitiva. Speriamo di poter battagliare con le Red Bull”.

Miglior risultato del 2010 per Rubens Barrichello e la Williams, 5° confermando la notevole crescita prestazionale compiuta dalla compagine di Grove. “Sono partito bene e ho guadagnato qualche posizione senza grosse difficoltà, poi ne ho scalata un’altra con la penalità di Alonso, cedendone però una a Button. Abbiamo compiuto un grande sforzo per ottenere un arrivo nella top 5, per giunta in due gare di fila”, afferma il brasiliano. “Non siamo ancora dove la Williams merita, ma siamo piuttosto soddisfatti della nostra performance di oggi. Dobbiamo continuare a pensare in positivo e a progredire”.

6° è giunto Kamui Kobayashi. Anche per il giapponese è l’apice della stagione (e della propria carriera in F1), regalando alla Sauber altri punti con cui risalire la china. “Sono contentissimo, ma non ho molto da dire… Sono scattato benissimo dalla 12° piazza, il team ha compiuto un ottimo pit-stop e avevamo un bel ritmo. Penso che siamo arrivati dove dovevamo. Ero fiducioso già prima di partire, mi sto rendendo conto che la monoposto sta diventando sempre migliore. Mi sono divertito, pur senza avere opportunità di compiere sorpassi. Non è stata una corsa particolarmente impegnativa, non ero nemmeno sudato”.

La settima piazza non è sicuramente ciò che si attendeva Sebastian Vettel, la cui domenica è stata subito compromessa alla prima curva da un avvio negativo e sfortunato: “Ho avuto una brutta partenza, sono stato troppo aggressivo con la frizione e le ruote hanno slittato. Subito dopo ho rimediato una foratura, ma non mi sono accorto di nulla: non so cosa sia successo. Purtroppo la vettura è rimasta leggermente danneggiata e questo ha influenzato anche le mie prestazioni”, rimarca il portacolori della Red Bull, che aveva ottenuto ieri la pole. “In ogni caso ho potuto recuperare e guadagnare qualche punto importante. Dopo la safety-car mi sono divertito parecchio nel battagliare con gente come Massa e Schumacher. E poi qui a Silverstone l’atmosfera è sempre bella”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-110710-021.jpg Silverstone, Day 3: Domenica di sorrisi per Button, Barrichello e Kobayashi. Vettel recupera dopo il brutto avvio