Cielo parzialmente nuvoloso e temperature sui tredici gradi centigradi a Shanghai nella seconda sessione di prove libere, dove l’onore e l’onere di condurre le danze è toccato all’alfiere della McLaren Lewis Hamilton, abile nel fermare il cronometro sull’1:35.217 come a voler confermare l’ottimo stato di forma della MP4-25 sul circuito ubicato alla periferia della metropoli cinese.  

Seconda posizione ad appannaggio del driver Mercedes Nico Rosberg, distanziato di due decimi abbondanti dalla vetta ma comunque in grado di ‘regolare’ le ambizioni di Jenson Button e Michael Schumacher. Il campione del mondo in carica ha incontrato qualche difficoltà nella corretta gestione dei doppiaggi, mentre il tedesco della Casa della Stella ha badato a raccogliere riscontri utili senza pagare un divario eccessivo dal compagno di scuderia Rosberg.  

Prestazioni interessanti per le Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber, rispettivamente quinto e sesto nella tabella dei tempi davanti al sempre veloce Adrian Sutil, capace di portare la Force India in settima posizione a poco più di un secondo dal leader Hamilton.  

Regala un sorriso alla Toro Rosso il giovanissimo Jaime Alguersuari, ottavo in graduatoria a dispetto del cedimento strutturale che nel primo turno aveva messo a dura prova i nervi del suo compagno di colori Sebastien Buemi, costretto a guardare i colleghi in pista nella seconda sessione a causa dei danni riportati dalla STR6.  

Ai margini della top ten hanno fatto la loro comparsa il polacco della Renault Robert Kubica e il ferrarista Fernando Alonso, che ha portato a degna conclusione un intenso long run con gomme morbide preoccupandosi soprattutto di evitare ogni tipo di problema dopo la rottura del propulsore verificatasi in mattinata.  

Undicesimo crono per l’altro portacolori del Cavallino Felipe Massa, impegnato a valutare il comportamento della F10 col carico di carburante. Segnali tutto sommato incoraggianti dalla Sauber, che ha proposto Pedro de la Rosa e Kamui Kobayashi al tredicesimo e quattordicesimo posto sebbene lo spagnolo si sia più volte lamentato via radio dell’instabilità del posteriore in fase di frenata.  

Un po’ attardato l’italiano della Force India Vitantonio Liuzzi, sedicesimo in classifica e autore di un controllo al limite alla curva 1 che non gli ha tuttavia impedito di lasciarsi alle spalle il rookie della Williams Nico Hulkenberg, afflitto da evidenti problemi di sottosterzo.  A guidare la pattuglia dei nuovi teams ci ha invece pensato Jarno Trulli, diciottesimo sulla Lotus davanti al compagno di squadra Heikki Kovalainen, costretto a parcheggiare la T127 lungo la pista nei minuti finali per via di un guasto all’impianto della pressione dell’olio.  

Classifica  

01. Lewis Hamilton – McLaren – 1:35.217
02. Nico Rosberg – Mercedes – +0.248
03. Jenson Button – McLaren – +0.376
04. Michael Schumacher – Mercedes – + 0.385
05. Sebastian Vettel – Red Bull – +0.574
06. Mark Webber – Red Bull – +0.778
07. Adrian Sutil – Force India – + 1.037
08. Jaime Alguersuari – Toro Rosso – +1.160
09. Robert Kubica – Renault – +1.172
10. Fernando Alonso – Ferrari – +1.387
11. Felipe Massa – Ferrari – +1.727
12. Vitaly Petrov – Renault – +1.769
13. Pedro de la Rosa – Sauber – +2.204
14. Kamui Kobayashi – Sauber – +2.214
15. Rubens Barrichello – Williams – + 2.440
16. Vitantonio Liuzzi – Force India – +2.587
17. Nico Hulkenberg – Williams – +2.650
18. Jarno Trulli – Lotus – +4.407
19. Heikki Kovalainen – Lotus – +4.730
20. Timo Glock – Virgin – +5.016
21. Karun Chandhok – HRT – +5.791
22. Lucas Di Grassi – Virgin – +5.890
23. Bruno Senna – HRT – +6.128
24. Sebastien Buemi – Toro Rosso – senza tempo

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/hamiltsk.jpg Shanghai, Libere 2: Hamilton al comando davanti a Rosberg e Button, bene Schumacher (4°). Alonso 10° e Massa 11°