Sempre più inarrestabile Red Bull: anche all’apertura del weekend di Shanghai, Vettel e Webber firmano un dominio incontrastato come finora hanno fatto in tutte le gare del campionato. Così come nei due precedenti appuntamenti, i due hanno imposto distacchi notevoli al resto del gruppo: separati tra loro da sei decimi, i due alfieri della scuderia austriaca hanno rifilato oltre due secondi alle McLaren, prime inseguitrici ma di fatto in testa ad un gruppetto a sé stante, praticamente isolato dalla lotta per le prime posizioni.

Oltre alle due frecce d’argento, con Hamilton ancora davanti a Button, ancora una volta un’ottima Renault con Heidfeld quinto davanti a Massa, sesto. Molto più indietro Alonso, solo dodicesimo: c’è da dire che, però, a centro classifica i distacchi sono minimi, con quattordici piloti racchiusi in mezzo secondo, e che la Ferrari si è dedicata sopratutto a prove di aerodinamica.

Da segnalare tre incidenti nel corso delle prove: primo in ordine di classifica Nick Heidfeld, finito fuori pista a trenta minuti dal termine dopo aver perso il controllo della sua Renault sul cordolo della curva 10. Piccoli danni all’anteriore nel contatto contro le barriere che non daranno problemi in vista della seconda sessione.

Ancora una volta, invece, la sfortuna pesca la carta Trulli e il box Lotus: l’italiano, a riposo in questa sessione avendo ceduto la sua auto al brasiliano Luiz Razia, ha visto ancora una volta (era già successo in Australia con Chandhok) la propria monoposto maltrattata in pista con un incidente che ha danneggiato sospensione anteriore e musetto.

Un testacoda, con incastro fatale sul cordolo, è costato gli ultimi minuti della sessione a Pastor Maldonado, che ha così dovuto abbandonare in pista la sua Williams. Poco dopo la bandiera a scacchi è toccato anche a Vitantonio Liuzzi, stavolta per un problema meccanico, tornare ai box a piedi.

Classifica

01. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:38.739        
02. Mark Webber – Red Bull Renault – 1:39.354
03. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – 1:40.845
04. Jenson Button – McLaren Mercedes – 1:40.940
05. Nick Heidfeld – Renault – 1:40.987
06. Felipe Massa – Ferrari – 1:41.046
07. Sergio Perez – Sauber Ferrari – 1:41.189
08. Pastor Maldonado – Williams Cosworth – 1:41.222
09. Vitaly Petrov – Renault – 1:41.231
10. Sebastien Buemi Toro Rosso Ferrari – 1:41.328
11. Nico Rosberg – Mercedes – 1:41.361
12. Fernando Alonso – Ferrari – 1:41.434
13. Nico Hulkenberg – Force India Mercedes – 1:41.494
14. Heikki Kovalainen – Lotus Renault – 1:41.579
15. Paul Di Resta – Force India Mercedes – 1:41.610
16. Daniel Ricciardo Toro Rosso Ferrari – 1:41.752
17. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – 1:41.939
18. Michael Schumacher – Mercedes – 1:42.301
19. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 1:43.792
20. Jerome D’Ambrosio – Virgin Cosworth – 1:44.089
21. Tonio Liuzzi – Hispania Cosworth – 1:44.359
22. Timo Glock – Virgin Cosworth – 1:44.438
23. Luiz Razia – Lotus Renault – 1:44.542
24. Narain Karthikeyan – Hispania Cosworth – 1:45.019

Massimo Caliendo


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