Domenica ricca di emozioni sul circuito di Shanghai, dove i concorrenti hanno preso il via in presenza di isolate gocce di pioggia salvo poi dover fronteggiare un pesante acquazzone che ha influito in modo evidente sullo spettacolo e sulle strategie più o meno arrischiate delle varie squadre. A conquistare il successo finale è stato l’alfiere della McLaren Jenson Button, sufficientemente abile tanto da restare lontano dai guai al momento della partenza resistendo inizialmente in pista con gli pneumatici da asciutto senza quindi lasciarsi prendere dall’ansia di montare troppo anticipatamente le gomme intermedie.  

Piazza d’onore meritata per Lewis Hamilton, ancora una volta protagonista di una furiosa rimonta e di un duello all’arma bianca in entrata e uscita della corsia box con il portacolori della Red Bull Sebastian Vettel, che sarà oggetto di indagine da parte dei commissari nel dopo gara. L’inglese della scuderia di Woking ha inoltre battagliato a lungo con il sette volte iridato Michael Schumacher, dovendo però tirare i remi in barca nel finale a causa dell’improvviso degrado delle coperture.  

Nuovamente sul gradino più basso del podio a due settimane da Sepang il volitivo Nico Rosberg, che ha soddisfatto le aspettative Mercedes pur favorendo con un suo errore in fase di frenata il sorpasso di Button nel corso del diciannovesimo passaggio. Quarta piazza conquistata di forza dal ferrarista Fernando Alonso, autore di una partenza anticipata e quindi penalizzato con un drive through ma comunque in grado di prodursi in un efficace recupero. 

Ottimo quinto il mai domo Robert Kubica, rimasto per diversi giri nella top 3 prima di cedere il passo a vetture più veloci. Bicchiere mezzo vuoto per il poleman Sebastian Vettel, che dopo aver eseguito uno start al rallentatore ha pensato bene di accettare il corpo a corpo con Hamilton terminando in una tutto sommato opaca sesta posizione.  

E’ andata decisamente meglio al rookie della Renault Vitaly Petrov, settimo al termine nonostante un testacoda incruento che avrebbe potuto rovinare la gara del pilota russo. Ottavo l’australiano della Red Bull Mark Webber, capace di transitare sotto la bandiera a scacchi davanti all’altro ferrarista Felipe Massa, apparso un po’ in ombra nell’arco delle 56 tornate di gara.  

A chiudere la top ten il già citato Schumacher, ancora in affanno nel confronto diretto con le prestazioni del compagno di scuderia Rosberg. Piazzamento a ridosso dei primi dieci per Adrian Sutil e Rubens Barrichello, mentre il driver Toro Rosso Jaime Alguersuari ha vissuto una giornata travagliata chiudendo tredicesimo a dispetto del buon passo mostrato nei frangenti determinanti della corsa. Il giovanissimo pilota spagnolo è anche rimasto vittima di un contatto con un doppiato dovendo quindi rientrare in fretta e furia ai box per sostituire l’alettone anteriore danneggiato.  

Notevole il trambusto al primo giro, che vede il portacolori della Force India Vitantonio Liuzzi sbagliare la frenata alla curva 4 col risultato di coinvolgere nell’incidente la Toro Rosso di Sebastien Buemi e la Sauber di Kamui Kobayashi. Tutti e tre i piloti sono costretti al ritiro.  

Proseguono le noie tecniche in casa Sauber, come dimostra lo stop forzato del veterano Pedro de la Rosa, fuori dai giochi nelle prime fasi nonostante l’ottima scelta di mantenere le coperture da asciutto quando la maggior parte degli avversari tentavano l’azzardo degli pneumatici intermedi.  

Tra le vittime dell’affidabilità anche l’italiano della Lotus Jarno Trulli, che nei frangenti iniziali non è riuscito ad approfittare della situazione a differenza del compagno di colori Heikki Kovalainen, addirittura settimo per alcuni momenti subito dopo il concitato start. Assenti al pronti-via le due Virgin di Timo Glock e Lucas Di Grassi, con la vettura del tedesco che rimane addirittura ferma sui cavalletti a pochi secondi dall’inizio del giro di ricognizione. Il brasiliano è invece ripartito successivamente per accumulare chilometri ed esperienza.  

Col Gran Premio della Cina va in archivio la cosiddetta stagione extra-europea della F.1, i cui bolidi torneranno in azione tra tre settimane al Circuit de Catalunya di Barcellona in condizioni climatiche presumibilmente più clementi. 

Ordine di arrivo

01. Jenson Button – McLaren Mercedes – 56 giri
02. Lewis Hamilton – McLaren Mercedes – +1.530
03. Nico Rosberg – Mercedes – +9.484
04. Fernando Alonso – Ferrari – +11.869
05. Robert Kubica – Renault – +22.213
06. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – +33.310
07. Vitaly Petrov – Renault – +47.600
08. Mark Webber – Red Bull Renault – + 52.172
09. Felipe Massa – Ferrari – +57.796
10. Michael Schumacher – Mercedes – +1:01.749
11. Adrian Sutil – Force India Mercedes – +1:02.874
12. Rubens Barrichello – Williams Cosworth – +1:03.665
13. Jaime Alguersuari – Toro Rosso Ferrari – +1:11.416
14. Heikki Kovalainen – Lotus Cosworth – +1 giro
15. Nico Hulkenberg – Williams Cosworth – + 1 giro
16. Bruno Senna – HRT Cosworth – + 2 giri
17. Karun Chandhok – HRT Cosworth – + 4 giri

Ritirati

18. Jarno Trulli – Lotus Cosworth – 26 giri
19. Lucas Di Grassi – Virgin Cosworth – 9 giri
20. Pedro de la Rosa – Sauber Ferrari – 7 giri
21. Sebastien Buemi – Toro Rosso Ferrari – 0 giri
22. Kamui Kobayashi – Sauber Ferrari – 0 giri
23. Vitantonio Liuzzi – Force India Mercedes – 0 giri

Non partito

24. Timo Glock – Virgin Cosworth

Classifica Piloti

01. Jenson Button 60
02. Nico Rosberg 50
03. Fernando Alonso 49
04. Lewis Hamilton 49
05. Sebastian Vettel 45
06. Felipe Massa 41
07. Robert Kubica 40
08. Mark Webber 28
09. Adrian Sutil 10
10. Michael Schumacher 10

Classifica Costruttori

01. McLaren 109
02. Ferrari 90
03. Red Bull 73
04. Mercedes 60
05. Renault 46
06. Force India 18
07. Williams 6
08. Toro Rosso 2
09. Sauber 0
10. Lotus 0

Ermanno Frassoni


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Domenica ricca di emozioni sul circuito di Shanghai, dove i concorrenti hanno preso il via in presenza di isolate gocce […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/buttochi.jpg Shanghai, Gara: Uragano McLaren. Doppietta Button-Hamilton sotto la pioggia, 3° Rosberg. Alonso 4° con drive through e Massa 9°