Venerdì memorabile in casa McLaren, come peraltro già accaduto in precedenza, grazie alle evoluzioni in pista di Lewis Hamilton e Jenson Button, ottimamente coadiuvati dal discusso sistema F-Duct che sui lunghi rettilinei di Shanghai ha dimostrato di saper garantire ai pupilli di Martin Whitmarsh prestazioni al momento inavvicinabili per la maggior parte delle scuderie rivali.   

Autore del miglior tempo nella seconda sessione di prove libere, Hamilton ha subito chiarito di voler puntare alla top 5 in qualifica: “Avete visto tutti quale ritmo siamo in grado di tenere nelle ultime gare. Siamo sempre riusciti a rimontare dalle retrovie, pertanto in Cina l’obiettivo consisterà nel raggiungere la Q3 in qualifica ottenendo un piazzamento nella top 5 al fine di essere sufficientemente competitivi da mirare al successo alla domenica. La giornata di oggi è stata produttiva, ma non si può mai sapere cosa accadrà domani. Dobbiamo soltanto restare concentrati e pensare a fare del nostro meglio al sabato”.  

Ha espresso qualche perplessità in più rispetto al compagno di squadra il campione in carica Button, terzo nel secondo turno di libere dopo essere stato rallentato dal traffico: “Nel complesso è andata bene, anche se nel pomeriggio ho avuto qualche problema di troppo con i doppiati. E’ stato un po’ frustrante, perché la mia McLaren calzava gomme morbide e avrei voluto valutarne meglio il comportamento. In ogni caso il lavoro svolto è positivo e la direzione intrapresa ci incoraggia in vista di domani, ma ci sono delle modifiche da fare sulla vettura soprattutto per incrementare le nostre performances in condizione di long run. Il bilanciamento è soddisfacente, eppure non credo che i piloti Red Bull abbiano mostrato oggi il loro reale potenziale. I ferraristi hanno incontrato una serie di problemi, e sul piano della velocità pura Sebastian Vettel e Mark Webber saranno i concorrenti da battere in qualifica”.  

Il lavoro compiuto sul set-up ha giovato al morale di Nico Rosberg, capace nella sessione pomeridiana di conquistare il secondo crono a poco più di due decimi dalla vetta: “I progressi più evidenti riguardano la messa a punto della vettura, inoltre abbiamo provato nuove soluzioni che sembrano funzionare. Nei minuti finali della Practice 2 ho accusato un po’ troppo sovrasterzo, ma nei long run tutto è andato per il meglio. Anche Michael Schumacher ha tratto dei positivi riferimenti, quindi credo che in vista delle qualifiche quanto a valutazione degli pneumatici non ci possiamo lamentare. Vedremo cosa succederà domani, in ogni caso il nostro ritmo non mi è parso troppo diverso dalla Malesia”. 

Non meno entusiasta il sette volte iridato Michael Schumacher, al pomeriggio quarto nella tabella dei tempi con un divario non così importante dal compagno di colori Rosberg: “Entrambe le sessioni di prove libere sono andate meglio di quanto mi aspettassi. Il bilanciamento complessivo è buono, quindi sono propenso a credere che abbiamo compiuto dei miglioramenti. L’introduzione di una nuova ala posteriore ci ha permesso di concretizzare una serie di passi avanti, pertanto non posso che essere fiducioso in vista del prosieguo di week-end. In verità stamattina sono stato un po’ sfortunato dal momento che ho bucato una gomma, ma gli pneumatici rimasti hanno poi funzionato a dovere nel corso del secondo turno”. 

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/rosbergs1.jpg Shanghai, Day 1: Hamilton e Button soddisfatti ma cauti in vista di domani, gli alfieri Mercedes elogiano il set-up