Lewis Hamilton è di nuovo in pole position: dopo quella dell’Australia, la Mercedes si prende così la seconda partenza al palo della stagione confermando la sua superiorità rispetto al resto del gruppo.

A dimostrare la forza delle frecce d’argento c’è anche il terzo posto di Nico Rosberg, unico a migliorarsi nel finale in una qualifica fortemente condizionata dalle condizioni meteo: la pioggia ha, forse, allentato i distacchi dei front runner permettendo ad un bravissimo Sebastian Vettel di strappare la prima fila e inserirsi tra le due Mercedes nonostante l’aver preso la bandiera a scacchi per primo a causa di un errore di timing del muretto box.

In scia del quattro volte campione del mondo, domani schierato in seconda fila, ci sarà Fernando Alonso: il ferrarista non può che essere soddisfatto della sua qualifica dopo che in Q2 aveva rotto il braccetto dello sterzo sulla sua monoposto in un contatto con Kvyat.
Un autentico capolavoro dei meccanici gli ha permesso, però, di tornare in pista fino a strappare la quarta posizione dalla seconda Red Bull, quella di Daniel Ricciardo.

Più staccato Kimi Raikkonen, sesto a quasi due scondi dalla vetta: il finlandese ha preceduto un grande Nico Hulkenberg, che troverà domani in quarta fila la McLaren di Kevin Magnussen.

Ultimi in Q3 la Toro Rosso di Vergne e la seconda McLaren, quella di Jenson Button, protagonista con il suo team di una serie di scelte sbagliate sulle gomme da usare, pagate con quasi cinque secondi di ritardo da Hamilton.

Nonostante l’incidente con Alonso, Kvyat ha comunque chiuso primo degli eliminati la Q2, scavalcando Gutierrez e Massa, tutti racchiusi in poco più di un decimo: la settima fila è completata da Sergio Perez, che sul traguardo della Q2 ha preceduto Grosjean e Maldonado, quest’ultimo primo degli eliminati nella prima manche.

Dietro al venezuelano, la Sauber di Sutil (un secondo netto di ritardo dal compagno di squadra), e la Marussia di Bianchi, che ha preceduto Kobayashi, Chilton ed Ericsson.

Il pilota della Cateraham ha messo fine alla Q1 con un brutto incidente prima della curva 4, causando una bandiera rossa a trentacinque secondi dalla fine sessione, di fatto chiudendo in via anticipata la prima, sofferta, manche di qualifica.

Sepang, Qualifiche – Classifica

1. Lewis Hamilton – Mercedes – 1:59.431
2. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1:59.486 – +0.055
3. Nico Rosberg – Mercedes – 2:00.050 – +0.619
4. Fernando Alonso – Ferrari – 2:00.175 – +0.744
5. Daniel Ricciardo – Red Bull-Renault – 2:00.541 – +1.110
6. Kimi Raikkonen – Ferrari – 2:01.218 – +1.787
7. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 2:01.712 – +2.281
8. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes – 2:02.213 – +2.782
9. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault – 2:03.078 – +3.647
10. Jenson Button – McLaren-Mercedes – 2:04.053 – +4.622

11. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault – 2:02.351 – +3.310
12. Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – 2:02.369 – +3.328
13. Felipe Massa – Williams-Mercedes – 2:02.460 – +3.419
14. Sergio Perez – Force India-Mercedes – 2:02.511 – +3.470
15. Valtteri Bottas – Williams-Mercedes – 2:02.756 – +3.715
16. Romain Grosjean – Lotus-Renault – 2:02.885 – +3.844

17. Pastor Maldonado – Lotus-Renault – 2:02.074 – +4.891
18. Adrian Sutil – Sauber-Ferrari – 2:02.131 – +4.948
19. Jules Bianchi – Marussia-Ferrari – 2:02.702 – +5.519
20. Kamui Kobayashi – Caterham-Renault – 2:03.595 – +6.412
21. Max Chilton – Marussia-Ferrari – 2:04.388 – +7.205
22. Marcus Ericsson – Caterham-Renault – 2:04.407 – +7.224

Massimo Caliendo


Stop&Go Communcation

Lewis Hamilton strappa la pole position in Malesia: in condizioni meteo proibitive, la Mercedes è sempre davanti ma Vettel si infila tra le frecce d’argento.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/sepang_2014_qual_hamilton.jpg Sepang, Qualifiche – Il poleman è Hamilton, Vettel si infila tra le Mercedes