Mercedes invincibile in Malesia: dopo l’inappellabile trionfo di Rosberg in Australia, nel secondo appuntamento del mondiale in Malesia è toccato ad Hamilton dominare e vincere il Gran Premio, confermando la straordinaria superiorità delle frecce d’argento.

Hamilton ha lasciato la prima posizione solo in occasione del primo pit-stop, mentre Rosberg (che partiva terzo) ha fin da subito superato Vettel mettendosi in scia del compagno di squadra. In quest’ordine i due piloti Mercedes sono arrivati fino al traguardo, attraverso tutti i cinquantasei giri del GP, anche se Hamilton non è mai stato a portata di Rosberg per un eventuale attacco.

L’inglese infila così la sua prima vittoria stagionale, mentre il suo collega tedesco consolida con un buon secondo posto la sua leadership in classifica mondiale.

A completare il podio c’è Sebastian Vettel, terzo dopo una bella bagarre nei primi giri con il compagno di squadra Ricciardo, poi costretto ad accodarsi alla Red Bull #1.
Per l’australiano, che pure aveva rintuzzato con grande fermezza gli attacchi di Fernando Alonso, tutto è andato storto in pochi giri: ripartito dalla sua ultima sosta ai box con la ruota anteriore sinistra non avvitata, Ricciardo ha prima perso un giro per farsi spingere indietro dai meccanici di nuovo in piazzola di sosta, poi ha rimediato per l’infrazione di unsafe release uno stop and go di 10 secondi.
Rientrato in pista, la sua ala anteriore ha ceduto in un passaggio sul cordolo, costringendolo ad un’ulteriore sosta e, quando galleggiava in tredicesima posizione, è stato poi costretto al ritiro.

La sua quarta posizione è stata raccolta da Alonso, mai in grado di attaccare Mercedes e Red Bull, e nel finale costretto a lottare con Hulkenberg che, con una sosta in meno, ha tentato un ultimo attacco alla medaglia di legno.

Il tedesco della Force India si è portato a casa comunque un ottimo quinto posto, davanti alla McLaren di Jenson Button e alle Williams di Massa e Bottas.
Ma nella scuderia in bianco si è vissuto un momento di sicuro imbarazzo quando, negli ultimi giri, Massa ha deliberatamente ignorato un ordine di scuderia che voleva far passare davanti Bottas per provare ad insidiare la sesta posizione di Button.

Il vantaggio dei due era comunque molto ampio sui piloti che inseguivano: un giro di ritardo per Magnussen, nono dopo una partenza che lo ha visto colpevole protagonista di un contatto con Raikkonen. Il finlandese ha rimediato una foratura, di fatto finendo irrimediabilmente fuori dalla Top 10, mentre per il giovane esordiente della McLaren è arrivato uno stop&go che ha limitato le sue speranze di chiudere tra i primi.

Per lui arrivano quindi due soli punti, davanti a Kvyat che chiude la Top 10 con la sua Toro Rosso.

Limita i danni della Lotus Grosjean, undicesimo davanti a Kimi Raikkonen in un arrivo in volata per gli ex-compagni di squadra senz’altro entrambi delusi da questo avvio di stagione.
I due hanno preceduto Kobayashi ed Ericsson, con Chilton ultimo pilota al traguardo.

Così come in Australia, anche oggi sono tanti i ritirati: oltre allo sfortunato Ricciardo, problemi tecnici hanno fatto fuori anche le Sauber di Gutierrez e Sutil, la Toro Rosso di Vergne e la Force India di Perez, che non ha neanche schierato la sua monoposto sulla griglia di partenza.

Un incidente al primo giro, invece, ha messo fine alla gara di Bianchi e Maldonado.

La Formula 1 tornerà in pista già venerdì prossimo: nel week-end del 4, 5 e 6 Aprile i motori si riaccenderanno per il Gran Premio del Bahrain.

Sepang, classifica gara

1. Lewis Hamilton – Mercedes 1h40:25.974
2. Nico Rosberg – Mercedes – +17.313
3. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +24.534
4. Fernando Alonso – Ferrari – +35.992
5. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – +47.199
6. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +1:23.691
7. Felipe Massa – Williams-Mercedes – +1:25.076
8. Valtteri Bottas – Williams-Mercedes – +1:25.537
9. Kevin Magnussen – McLaren-Mercedes – +1 Giro
10. Daniil Kvyat – Toro Rosso-Renault – +1 Giro
11. Romain Grosjean – Lotus-Renault – +1 Giro
12. Kimi Raikkonen – Ferrari – +1 Giro
13. Kamui Kobayashi – Caterham-Renault – +1 Giro
14. Marcus Ericsson – Caterham-Renault – +2 Giri
15. Max Chilton – Marussia-Ferrari – +2 Giri

Ritirati
Daniel Ricciardo – Red Bull-Renault – tecnico
Esteban Gutierrez – Sauber-Ferrari – tecnico
Adrian Sutil – Sauber-Ferrari – tecnico
Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Renault – tecnico
Jules Bianchi – Marussia-Ferrari – incidente
Pastor Maldonado – Lotus-Renault – incidente
Sergio Perez – Force India-Mercedes – non partito

Massimo Caliendo



Stop&Go Communcation

La Mercedes vince in scioltezza il GP di Malesia: Hamilton domina, Rosberg insegue, e Vettel completa il podio. Quarto Alonso, con una Ferrari in difficoltà.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/sepang_2014_gara_hamilton.jpg Sepang, Gara – Hamilton domina, la Mercedes fa doppietta