Se in testa al gruppo la lotta è serratissima, nelle retrovie non è da meno. La Virgin e la Lotus sono pronte a darsi battaglia per tutta la stagione, in palio c'è la corona di migliore new entry e l'onore dei rispettivi team boss Richard Branson e Tony Fernandes, grossi rivali in affari.

Per il momento ad aggiudicarsi la prima vittoria sul giro singolo è stato il team inglese, grazie ad un'ottima prestazione di Timo Glock (19°): "E' fantastico essere il migliore tra i nuovi team. Questo è un risultato frutto di un gran lavoro di squadra, è incredibile essere a meno di tre secondi da team che hanno anni ed anni di esperienza. Stiamo andando nella giusta direzione ed abbiamo tanto da migliorare. Grazie Virgin!".

Buon debutto per Lucas Di Grassi (22°): "Vorrei ringraziare tutto il team per questa opportunità e per tutto il lavoro svolto per essere quì. Sulla qualifica invece ho poco da dire, ho girato pochissimo nelle libere. Ho ampi margini di miglioramento".

Compatta, solida ed affidabile è sembrata la Lotus, inseritasi tra le due Virgin ma parsa veloce almeno quanto la VR-01. L'alfiere della squadra malese Jarno Trulli (20°) si è classificato con solo un decimo di svantaggio dall'ex compagno di squadra: "Tutto sommato non è male, considerando che questa mattina ho girato pochissimo. Abbiamo avuto qualche problema di troppo questi due giorni, ma la squadra ha reagito bene e con professionalità. Abbiamo bisogno solo di tempo per poter fare il salto di qualità. L'obiettivo domani è finire la gara per poter raccogliere ulteriori dati utili allo sviluppo della macchina".

Fiducioso e soddisfatto Heikki Kovalainen (21°): "E' quello che ci aspettavamo. Non ho fatto il miglior giro della mia vita, ma comunque abbiamo una buona base per domani. La macchina sembra comportarsi meglio nei long run. L'importante sarà finire la gara".

In ultima fila prosegue il lavoro della Hispania, concentrata ad accumulare il maggior numero di tornate possibili per rodare la nuova vettura sfornata dalla Dallara. Sono ancora troppo pochi infatti i chilometri percorsi dalla HRT, che dovrà per questo cercare di sfruttare i quarantanove giri della gara di domani per capire meglio la macchina.

"Stiamo continuando a percorre giri per diminuire il gap dagli altri" – ha dichiarato Bruno Senna (23°) – "Abbiamo fatto solo 26 giri, stiamo imparando molto e continueremo di tornata in tornata. Voglio congratularmi per l'ennesima volta con meccanici ed ingegneri, che mi hanno permesso di essere in pista domani".

Visibilmente emozionato l'altro debuttante Karun Chandok (24°), sceso per la prima volta in pista proprio nelle qualifiche: "Non posso ancora credere che domani sarò in griglia! Questa mattina non pensavo ce l'avessimo fatta. Naturalmente devo migliorarmi, ma essere solo un secondo dietro a Bruno è già tantissimo. Penso che potrei essere l'unico pilota della storia della Formula 1 ad aver effettuato il proprio debutto in macchina in una sessione di qualificazione. Ancora una volta voglio congratularmi con la squadra".

Antonio Mancini


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