Trionfa la Mercedes in Bahrain: non si limita a vincere, come ha fatto in tutte le gare fin qui disputate, e neanche a dominare, come pure era accaduto in Malesia.

La Mercedes, oggi, trionfa tecnicamente e sportivamente: ad una monoposto perfetta, che ha dominato dal venerdì alla domenica, la scuderia delle frecce d’argento ha accoppiato due piloti liberi di gareggiare che si sono contesi la vittoria fino all’ultimo giro, onorando nella maniera migliore il GP #900 nella storia della F1.

Sotto la bandiera a scacchi, per una manciata di decimi, la spunta Lewis Hamilton: l’inglese si era preso la posizione partendo meglio del poleman e compagno di squadra Rosberg, ma non è riuscito a scappare via giro dopo giro come fatto una settimana fa.
Rosberg non ha mollato un metro e ha messo una grandissima pressione sul compagno di squadra, in un duello che spesso è arrivato al ruota contro ruota, seppure con un evidente fair-play che non ha causato problemi all’inevitabile doppietta Mercedes.

Nonostante il grandissimo divario, il resto del gruppo non è senz’altro stato avaro di emozioni: la bagarre ha riguardato tutta la Top 10, con molte squadre che hanno animato la gara con duelli interni tra i piloti. Uno dei più avvincenti è stato senz’altro quello tra le due Force India, poi spuntato da un grande Sergio Perez che ha chiuso sul podio una domenica stellare per la scuderia di Vijay Mallya: Hulkenberg, che partiva a centro gruppo, ha portato la seconda monoposto indiana al quinto posto, superato solo nel finale da Daniel Ricciardo.

L’australiano è stato un altro grandissimo protagonista di oggi: partito tredicesimo, il pilota Red Bull ha messo in pista una spettacolare rimonta sublimata con il sorpasso sul compagno di squadra Vettel, solo sesto oggi davanti alle Williams di Massa e Bottas.

Anche nella scuderia di Sir Frank le sportellate tra compagni di squadra non sono mancate: fino all’ottava posizione del pilota finlandese, di fatto, tutti i piloti sono stati in lotta per la terza posizione del podio.

Manca dal grande show odierno la Ferrari: Alonso, che in partenza si è subito messo davanti al compagno di squadra Raikkonen, non ha mai avuto il passo per competere con i team Mercedes. Sotto la bandiera a scacchi l’asturiano raccoglie un deludente nono posto, con il compagno di squadra subito dietro, entrambi capaci di superare nel frenetico finale solo un Jenson Button alle prese con una McLaren azzoppata, che dopo il sorpasso dei Ferraristi ha alzato bandiera bianca costringendo l’inglese al ritiro.

Il grande spettacolo regalato dalla Top 10 è stato poi amplificato dal finale, in una mini-gara di dieci giri generata dall’ingresso della Safety Car per un incidente tra Maldonado e Gutierrez, col messicano incolpevole protagonista di un cappottamento dopo essere stato tamponato dal collega Lotus mentre usciva dai box.

Maldonado ha anche rimediato uno Stop&Go, finendo nelle retrovie. Il suo compagno di squadra Grosjean, invece, ha portato la prima Lotus in dodicesima posizione, dietro un buon Kvyat che ha sfiorato la zona punti con la Toro Rosso.

Nelle ultime posizioni, Chilton l’ha spuntata su Kobayashi e Bianchi, che è l’ultimo dei sedici piloti al traguardo.

Molti i ritiri, anche se non tutti per cause meccaniche: oltre a quello già citato tra Maldonado e Gutierrez, che ha portato al ritiro della Sauber, si sono fermati per vari contatti anche Sutil e Vergne. Le McLaren di Button e Magnussen, oltre alla Catheram di Ericsson, hanno invece lasciato la gara per noie meccaniche.

Il giro ad est della Formula 1 si chiuderà tra quindici giorni, con il Gran Premio della Cina: appuntamento a Shanghai nel week-end del 18, 19 e 20 Aprile.

Classifica
1. Lewis Hamilton  – Mercedes 1h38:42.743
2. Nico Rosberg  – Mercedes – +1.085
3. Sergio Perez  – Force India-Mercedes – +24.067
4. Daniel Ricciardo  – Red Bull-Renault – +24.489
5. Nico Hulkenberg  – Force India-Mercedes – +28.654
6. Sebastian Vettel  – Red Bull-Renault – +29.879
7. Felipe Massa  – Williams-Mercedes – +31.200
8. Valtteri Bottas  – Williams-Mercedes – +31.800
09. Fernando Alonso  – Ferrari – +32.500
10. Kimi Raikkonen  – Ferrari – +33.400
11. Daniil Kvyat  – Toro Rosso-Renault – +41.300
12. Romain Grosjean  – Lotus-Renault – +43.100
13. Max Chilton  – Marussia-Ferrari – +59.900
14. Pastor Maldonado  – Lotus-Renault – +1:02.800
15. Kamui Kobayashi  – Caterham-Renault – +1:27.900
16. Jules Bianchi  – Marussia-Ferrari – +1 Giro
17. Jenson Button  – McLaren-Mercedes – +2 Giri

Ritirati
Kevin Magnussen  – McLaren-Mercedes  – cambio
Esteban Gutierrez  – Sauber-Ferrari  – incidente
Marcus Ericsson  – Caterham-Renault  – tecnico
Jean-Eric Vergne  – Toro Rosso-Renault  – incidente
Adrian Sutil  – Sauber-Ferrari  – incidente

Massimo Caliendo


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Trionfa la Mercedes in Bahrain: Hamilton e Rosberg, dopo una gara intensissima, firmano la seconda doppietta consecutiva per le frecce d’argento.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/bah_2014_gara_hamilton.jpg Sakhir, Gara – Hamilton-Rosberg, derby spettacolare in casa Mercedes