Carlos Sainz ha criticato la decisione della direzione gara di richiamarlo ai box durante lo scorso GP di Singapore, per permettere di sistemare in sicurezza la parte destra danneggiata della sua monoposto.

Secondo il pilota della Toro Rosso, venuto a contatto con la Force India di Nico Hulkenberg alla partenza, il danno non era così grave e pericoloso da essere richiamato in pit-lane. Il pilota spagnolo, quando gli è stata sventolata la bandiera che indica un danno alla macchina che potrebbe essere pericoloso per la sicurezza, si trovava in settima posizione.

“Non pensavo il danno alla mia macchina potesse mettere qualcuno in pericolo” ha affermato Sainz riguardo la decisione della direzione gara. “Non so il perchè, non c’era niente di pericoloso nella monoposto ma sono stato comunque costretto a fermarmi. Nonostante il danno stavamo facendo una buona gara, il vero problema è stata questa sosta obbligata ai box a seguito della bandiera nera e arancione”.

Sainz ha considerato il Gran Premio di Singapore come un’occasione mancata. Nel circuito di Marina Bay, oltre al nono posto di Kvyat, la Toro Rosso poteva conquistare punti pesanti anche con il suo alfiere spagnolo.

Matteo Ferrera


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