Non si è ancora arrivati al "giro di boa" del mondiale 2007, eppure il mercato già inizia a ribollire. Così, mentre la Red Bull comincia a guardarsi intorno (potete leggere a parte circa il probabile interessamento a Sebastian Vettel), la Toyota non è da meno. Il team nipponico ha vissuto fino ad ora una stagione largamente al di sotto delle aspettative e, dopo tante stagioni in cui ha fatto affidamento a piloti di grande esperienza, potrebbe ora cambiare i propri piani. Con Trulli confermatissimo per il 2008, a rischiare è lo strapagato Ralf Schumacher, che, dopo un inizio di stagione davvero difficile ed incolore, ha salvato il posto fino al termine del campionato grazie all'ottavo posto di Montreal, "rimediando" però subito con un patatrac in partenza a Indy. Per Ralf sembra quindi non ci sia alcuna speranza di restare nel team giapponese anche il prossimo anno.
La Toyota sta quindi prendendo in considerazione altre ipotesi e, come lasciato intendere dalle dichiarazioni degli uomini al comando, dovrebbe puntare su un giovane. Per questo negli ultimi tempi si sta guardando con interesse a Nico Rosberg, che sta facendo bene con la Williams motorizzata dalla casa di Tokyo ma che è ancora in attesa di approdare in un team ufficiale (cosa che meriterebbe ampiamente). Tuttavia a Grove non sembrano intenzionati a lasciarlo andare via gratis, anche se uno sconto sostanzioso sui motori potrebbe aiutare.
Altra via è quella che porta ad un altro giovane tedesco, l'esordiente della Spyker Adrian Sutil, che sta facendo bene in confronto al più esperto compagno Albers nonostante provenga direttamente dalla Formula 3 (di cui, proprio con un propulsore Toyota, ha vinto il campionato giapponese la scorsa stagione) ed abbia potuto godere di un programma di test limitatissimo prima dell'esordio del campionato. A favore di Sutil parlano anche indirettamente le prestazioni del fenomeno Hamilton, che di Adrian fu "caposquadra" e rivale diretto nell'Euroseries F.3 nel 2005.
Giovani a parte, l'unico pilota di esperienza che attira la Toyota in questo periodo è Takuma Sato, da sempre legato alla rivale Honda e che stà facendo miracoli con la piccola Super Aguri. Sato è un vero idolo in Giappone ma è sempre rimasto fedelissimo alla Honda che lo ha sempre supportato anche nei momenti più difficili della sua carriera. Fu infatti la Honda a finanziare l'avventura in F.1 di Aguri Suzuki proprio per permettere a Sato di restare nel giro dopo l'appiedamento da parte del management della BAR a fine 2005, pertanto un suo passaggio alla Toyota, se non del tutto improponibile, appare quantomeno difficile.

Cristiano Puglisi


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