Incassati gli elogi del team principal Eric Boullier, l’alfiere della Renault Robert Kubica ha contraccambiato il favore rivelando di sentirsi particolarmente a proprio agio nelle ‘maglie’ della scuderia la cui quota di maggioranza appartiene al gruppo Genii Capital dell’imprenditore lussemburghese Gerard Lopez.  

Non è un segreto per nessuno il fatto che in passato mi sia sentito poco ascoltato – ha attaccato il 25enne driver polacco lanciando una ‘frecciata’ al team Bmw ritiratosi dalla F.1 a fine 2009 – in Renault i membri della squadra credono in me e sanno come mettermi nelle condizioni di dare il massimo, quindi devo ammettere che mi sto divertendo di più anche se la R30 necessita di importanti affinamenti”.  

Kubica è convinto che il nuovo formato regolamentare del Mondiale F.1 edizione 2010 richieda una notevole attenzione gestionale da parte dei piloti: “Fino all’anno scorso il nostro compito domenicale consisteva più che altro nel portare a termine tre stint velocissimi inframezzati da rifornimenti e cambi gomme, ora invece le gare vanno gestite in funzione del degrado degli pneumatici. In buona sostanza, chi stresserà maggiormente le coperture avrà seri problemi ad emergere nella lotta per il titolo mondiale”.  

Il prossimo obiettivo della Renault sarà pertanto quello di incrementare il livello di performances guardandosi al tempo stesso le spalle dal ‘ritorno’ della Force India: “A Melbourne e Sepang la fortuna ci è venuta in aiuto, ma ovviamente non potremo sempre contare sui guai dei nostri rivali. In futuro puntiamo a qualificarci bene e a mantenere un buon ritmo in gara, anche se sul giro singolo dovremo prestare la dovuta attenzione alle Force India di Adrian Sutil e Vitantonio Liuzzi che sembrano estremamente competitive”.  

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

Incassati gli elogi del team principal Eric Boullier, l’alfiere della Renault Robert Kubica ha contraccambiato il favore rivelando di sentirsi […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/kubicard.jpg Robert Kubica promuove l’atmosfera aleggiante nel team Renault: “La fiducia è reciproca”