Anche se ormai il rinnovo contrattuale tra Vitaly Petrov e il team Renault sembra cosa fatta, il polacco Robert Kubica, autore di una stagione magistrale al volante della R30 concepita nella factory di Enstone, ha spiegato al magazine olandese formule1.nl di non ritenere semplice la decisione che spetta ai vertici della compagine diretta da Eric Boullier, ancora in attesa di annunciare in via ufficiale la conferma del 26enne pilota russo già vice campione GP2 Main Series 2009.

Non ci sono dubbi, la questione è abbastanza spinosa – ha chiarito Kubica – ovviamente la squadra trarrebbe degli innegabili vantaggi se decidesse di ingaggiare un driver più esperto. Da rookie a volte ci si accorge che la F.1 non è esattamente quello che avevi immaginato. Alcuni piloti, però, riescono a differenza di altri a ottenere subito prestazioni incoraggianti”.

Secondo quanto riferito da Kubica, passato armi e bagagli in Renault nel 2010 dopo il periodo trascorso alla corte della Bmw, la scuderia anglo-francese dovrebbe poter contare su due piloti in grado di marcare punti con una certa regolarità: “Il team ha sicuramente in mano le carte giuste per pronunciarsi sul nome del mio compagno in vista del Mondiale 2011. Di sicuro quest’anno, per diverse ragioni, abbiamo lasciato molti punti per strada, ma in talune circostanze avremmo potuto fare di più contrastando efficacemente le Mercedes di Nico Rosberg e Michael Schumacher”.

Il corridore originario di Cracovia, vincitore di un Gran Premio in Canada nel 2008, non vuole tuttavia dimenticare quella che era la situazione in Renault alla vigilia del campionato 2010: “Bisogna anche considerare il livello cui eravamo a inizio stagione. Rispetto profondamente le scelte compiute dalla squadra in quei frangenti, perché la line-up di un team è frutto di un determinato contesto”.

Ermanno Frassoni


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/kubica.jpg Robert Kubica ammette: “Alla Renault forse servirebbe un secondo pilota più esperto di Petrov”