I passi avanti rispetto ai test invernali sono parsi, a Melbourne, evidenti, ma la competitività dei propulsori tedeschi è ancora lontana.

Nonostante ciò, in casa Renault sembra essere tornata la fiducia nei propri mezzi, al punto da lasciarsi andare a proclami di un certo effetto: “La nostra unità ha già tutto quello che serve per realizzare il recupero, si tratta solo di ottimizzare l’intero sistema e utilizzarlo al massimo della potenza disponibile, ovviamente anche in relazione all’affidabilità. A Melbourne le cose sono andate bene a metà, se pensiamo al numero di auto con cui siamo arrivati al traguardo, a causa di alcuni problemi da parte nostra; ci servirà da riflessione in vista di Sepang, ma non si tratta di nulla di irrisolvibile”, ha dichiarato Remi Taffin, capo delle operazioni in pista di Renault.

L’ingegnere francese è comunque consapevole che il ritardo dalla rivale tedesca è ancora troppo ampio: “Mi sembra ovvio sostenere che siamo dietro ai motorizzati Mercedes, soprattutto per quanto riguarda la velocità in rettilineo; in termini di tempo, si tratta di un gap più vicino al secondo, che a un decimo o a un centesimo”, ha ammesso Taffin.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

La superiorità mostrata in Australia dai team spinti dai propulsori di Stoccarda non spaventa il motorista francese, convinto di avere tutto per battersi ad armi pari.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Renault.jpg Renault sicura: “Il nostro V6 vale il Mercedes”