Due anni di batoste valgono più di un quadriennio tutto d’oro.

Questo evidentemente il pensiero ormai diffuso in casa Red Bull, dove la decisione di rompere la partnership tecnica con Renault sarebbe stata già presa. Troppo ampio il divario prestazionale fra la power unit francese e quella Mercedes, leader indiscussa in Formula 1 nell’ultimo biennio. Un concetto più volte espresso dai vertici di Milton Keynes, che avrebbero inviato alla Renault una lettera in cui chiedono che sia interrotto il rapporto di collaborazione, anche con Toro Rosso, pur essendo previsto ancora un anno di contratto tra le parti.

Una decisione destinata ad avere effetti importanti nel paddock, dato che le alternative si chiamano Mercedes, appunto, e Ferrari; i vertici di Stoccarda si sono detti ben disposti a fornire le proprie power unit alla Red Bull, ma all’interno del team sarebbero emerse diverse voci contrarie, preoccupate di perdere l’attuale supremazia tecnica. Da Maranello, invece, è stato lo stesso presidente Sergio Marchionne a dichiararsi prontissimo a trattare con Mateschitz e soci per un’eventuale collaborazione. In questa situazione appare, inoltre, sempre più a rischio la presenza in Formula 1 della stessa Renault, che non avrebbe più alcuna squadra cliente, per la quale le uniche strade percorribili sarebbero due: rilevare la Lotus o abbandonare il circus.

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Per il team anglo-austriaco il gap con Mercedes è inaccettabile: ormai al capolinea la partnership con il motorista francese.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/RedBull01.jpg Red Bull-Renault, il divorzio è nell’aria