Il correttore d’assetto della Lotus pare essere la novità tecnica del momento, ma la Red Bull (a differenza di Ferrari e Mercedes) non ha fretta di replicare. Il team principal Christian Horner, ad Autosport, ha rivelato di non essere del tutto convinto sull’efficacia di questo sistema: “È un insieme di cose, di come lavorano e di come sono integrati nella macchina”.

“Tutto deve funzionare come un pacchetto, piuttosto che come una serie di componenti singoli. Sembra essere un’idea interessante, ma sono la persona sbagliata per commentarlo”.

La RB8, destinata a raccogliere l’eredità della formidabile RB7, sta “crescendo” bene, ma Horner sa che è troppo presto per fare previsioni: “È un momento intenso questo. Tutti in fabbrica stanno lavorando al massimo, ma fino a qui siamo in una buona situazione rispetto al programma”.

“La sfida di quest’anno è che tutti i crash test devono essere completati prima di scendere in pista, ma è così per tutti. Rimaniamo concentrati su noi stessi, vedremo come andrà nei primi test”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/f1-200112-04.jpg Red Bull cauta sul correttore d’assetto della Lotus