La Porsche ha accantonato l’idea di ritornare in Formula 1 a causa dello scarso legame con la produzione di serie. Questa la rivelazione di Wolfgang Hatz, responsabile del reparto di ricerca e sviluppo della casa tedesca, che non a caso ha preferito puntare sulla realizzazione di una vettura LMP1 da schierare nella prossima stagione del Mondiale Endurance.

“Siamo un costruttore di auto sportive”, ha spiegato Hatz al settimanale Autocar. “La Porsche ha sempre contato sul trasferimento di tecnologia dalle corse ai modelli stradali. Per questa ragione, due o tre anni fa, era chiaro che dovessimo tornare al massimo livello del motorsport: la scelta era tra la F1 o i prototipi”.

“La decisione finale è stata l’unica che avesse una logica. La F1 era un’alternativa, ma non c’è collegamento con il mercato. In più si parla tanto di questioni politiche e di gomme, non altrettanto di motori e telai. L’aerodinamica è incredibile, ma così estrema da non poter essere rilevante in qualsiasi sviluppo per macchine di serie”.

Nel 2014 il marchio di Stoccarda, ancora oggi il più vincente di sempre alla 24 Ore di Le Mans, darà di nuovo la caccia al successo assoluto nella maratona francese con un prototipo ibrido.

In F1 la Porsche è stata presente come costruttore completo tra il 1957 e il 1964, conquistando il GP di Francia 1962. La seconda parentesi, da motorista della McLaren, è stata molto più fortunata grazie ai titoli 1984 e 1985.


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La Porsche ha accantonato l’idea di ritornare in F1 per lo scarso legame con la produzione di serie. Lo dice Wolfgang Hatz, capo del reparto ricerca e sviluppo.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/f1-porsche-230413-04.jpg Porsche e il no alla F1: “Non c’è legame con il mercato”