Nel corso delle prime tre gare della stagione la Sauber è sempre riuscita a classificare almeno una vettura  nella top ten. Se in Australia le irregolarità all’ala posteriore hanno sottratto al team 7 punti complessivi per la conseguente squalifica, in Malesia e Cina è stato il giapponese Kamui Kobayashi ad entrare entrambe le volte nei primi 10, mentre il debuttante Sergio Perez deve ancora accumulare esperienza per potersi ripetere con costanza su quei livelli.

Tuttavia il bilancio di questo avvio non può che essere positivo, come afferma lo storico patron della scuderia Peter Sauber: “Questa stagione volevamo una macchina che fosse competitiva ed affidabile sin dall’esordio ed abbiamo chiaramente raggiunto questo obiettivo iniziale – ha detto soddisfatto – Se non fosse stata per la disattenzione con l’ala posteriore a Melbourne, i nostri punti totali sarebbero eccellenti”.

La grande scommessa di Peter Sauber per il 2011 riguarda proprio il messicano Perez, sul quale le aspettative sono elevate: “Sapevamo che con Sergio avremmo avuto un pilota giovane e veloce – ha affermato alla stampa – Anche se con un debuttante non hai mai la garanzia che lui potrà far affidamento su tutto il suo potenziale sotto la pressione di un weekend di gara. Avevo ampie attese su Sergio, e devo dire che finora le ha certamente superate tutte”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-220411-sauber-cina.jpg Peter Sauber è soddisfatto: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo iniziale”