Sergio Perez è realista: le difficoltà palesate dalla McLaren in questi primi sette Gran Premi non consentono al momento di sperare in risultati di rilievo, nemmeno in vista della gara di casa per il team, a Silverstone.

“Non c’è nulla che può aiutarci. Non la pioggia e nemmeno un miracolo”, ha dichiarato sconsolato il pilota messicano all’agenzia di stampa AFP.

Arrivato a Woking per raccogliere la pesante eredità di Lewis Hamilton, Perez ha confessato: “Non è l’anno che immaginavo. In questa fase del campionato, nel 2012, con la Sauber avevo più punti in classifica generale”.

“La vettura ha tanti problemi, e siamo tanto indietro da non poterci concentrare su un singolo difetto”.

La speranza di “Checo” è di poter tornare a visitare “almeno una volta” il podio, dopo i tre exploit della scorsa annata a Sepang, Montreal e Monza. “Per adesso, però, non siamo in grado neppure di ambire a questo”, ha sottolineato.

Al momento Perez vanta solo 12 lunghezze nel Mondiale (contro le 25 del compagno Jenson Button), con il 6° posto a Sakhir come miglior risultato.


Stop&Go Communcation

Sergio Perez a cuore aperto: il messicano ammette che nemmeno un miracolo aiuterebbe a risolvere i problemi della McLaren in questa stagione.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/f1-mclaren-perez-150613-02.jpg Perez sulla crisi McLaren: “Non basta nemmeno un miracolo”