Dopo Silverstone e Hockenheim, anche Budapest? Sembra quasi certo che Sakon Yamamoto manterrà il sedile di titolare alla Hispania in vista del Gran Premio d’Ungheria in programma già nel prossimo week-end, occupando ancora il posto detenuto in precedenza da Karun Chandhok. La dote economica portata dal giapponese, di circa 5 milioni di dollari, può essere del resto di aiuto per il team iberico nel cercare di sviluppare la propria monoposto, con l’obiettivo di insidiare Lotus e Virgin.

“Mi fa piacere che la squadra abbia voluto darmi un’altra chance facendomi correre in Germania. Sono però deluso per aver mancato l’obiettivo di tagliare il traguardo”, ha commentato il nipponico ex Super Aguri e Spyker, costretto al ritiro per problemi tecnici. “Abbiamo avuto un inconveniente con la trasmissione”.

“In ogni caso è andata meglio che a Silverstone, speriamo che le modifiche all’assetto possano essere d’aiuto per i prossimi appuntamenti”. Una frase, quest’ultima, che sembra confermare tra le righe, appunto, la volontà della HRT di schierare Yamamoto anche all’Hungaroring.

“Adesso parleremo della prossima corsa”, ha invece dichiarato Chandhok, presente in questo week-end come spettatore nel box. L’indiano ha comunque partecipato regolarmente agli eventi promozionali del giovedì, a fianco dei compagni di scuderia (nella foto).

Dopo la pausa estiva potrebbe esserci una opportunità di correre anche per l’altro collaudatore Christian Klien, già schierato nei venerdì di Barcellona e Valencia. Intanto Bruno Senna, escluso dal round britannico per presunti motivi disciplinari (proprio in favore di Yamamoto), si dice fiducioso sulla possibilità di completare la stagione senza stop: “Non c’è nulla di garantito nella vita, ma è abbastanza probabile”.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/formula-1f1-260710-031.jpg Per Sakon Yamamoto probabile conferma come titolare della Hispania anche a Budapest