E’ un Pedro de la Rosa rinfrancato dai sei punti mondiali ottenuti in Ungheria lo scorso 1° agosto quello che compila un bilancio positivo del proprio rientro da pilota titolare nei ranghi del Circus iridato, sebbene il giovane compagno di squadra Kamui Kobayashi abbia spesso dimostrato di poter risultare più veloce e redditizio del veterano spagnolo nell’economia del campionato.

Non saprei individuare le esatte ragioni – ha attaccato il 39enne barcellonese – di certo sento che il feeling con la Sauber aumenta di Gran Premio in Gran Premio. A Silverstone non è stato semplice accettare un ritiro, perché sapevo che eravamo competitivi, ma all’Hungaroring lo scenario è mutato consentendoci di raggiungere la Q3 al sabato pomeriggio prima di marcare punti pesanti in gara. Al momento sto guidando con la necessaria tranquillità, e preferisco non fare paragoni con i miei colleghi”.

De la Rosa è convinto che i numerosi guai di natura tecnica incontrati dalla compagine svizzera nelle prime gare della stagione appartengano ormai al passato, complice una C29 in buona parte rivista a partire da Valencia: “Gli aggiornamenti aerodinamici introdotti dal team nel week-end del Gran Premio d’Europa, che erano mirati a correggere il comportamento della monoposto nelle curve lente, ci hanno permesso di essere performanti su un tracciato particolare come quello ungherese”.

Stando alle esternazioni dell’ex collaudatore McLaren, l’organigramma tecnico della Sauber avrebbe pertanto imboccato la strada giusta dopo un avvio a dir poco tentennante anche grazie al contributo assicurato dal nuovo direttore tecnico James Key: “Bisogna sempre vedere se i cambiamenti vanno nella giusta direzione o meno, e questo non è così immediato da scoprire visto che è vietato svolgere test durante la stagione. Adesso però siamo consapevoli della nostra forza e riteniamo di avere risolto i problemi che ci creavano grattacapi sulle piste lente. Su un tracciato tipo Silverstone eravamo competitivi perché per la C29 le curve veloci non sono mai state un cruccio. A mio avviso l’arrivo di un nuovo dt del valore di James Key ha fatto la differenza, permettendoci di compiere un notevole passo avanti. Gli sono davvero grato”.

Ermanno Frassoni


Stop&Go Communcation

E’ un Pedro de la Rosa rinfrancato dai sei punti mondiali ottenuti in Ungheria lo scorso 1° agosto quello che […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/pedro.jpg Pedro de la Rosa si dice soddisfatto del suo bilancio stagionale: “Il feeling con la Sauber aumenta ad ogni gara”