Altro weekend difficile pure per la Pirelli che deve affrontare le difficoltà delle Ardenne, con condizioni metereologiche in continua evoluzione. Uno stress per tutti gli addetti ai lavori che non consente un attimo di pausa: dunque un ulteriore banco di prova per la Casa italiana, che però non vuole assolutamente sfigurare nell’Università della Formula 1.

Il bilancio al termine della prima giornata è positivo, come sottolinea Paul Hembery, Direttore di Pirelli Motorsport: “Prima di tutto, è fantastico tornare in pista dopo la pausa estiva, e pochi posti sono più spettacolari di Spa – ha detto – Oggi abbiamo assistito a una giornata-tipo a Spa-Francorchamps, con il tipico meteo che caratterizza il Belgio. Le condizioni sono state estremamente variabili, con differenti quantità d’acqua nei diversi punti del tracciato. Questo ha dato ai Team l’opportunità di testare sia le slick, sia gli pneumatici intermedi e quelli da bagnato nominati per questa gara, in un ampio ventaglio di parametri e condizioni”.

Scendendo più nello specifico, Hembery indica le differenza di prestazione: “Dato che il circuito di Spa ha il giro più lungo dell’anno, la strategia degli pneumatici sarà più importante che mai in questo weekend, con una differenza prevista di circa 1,2 secondi al giro tra gli pneumatici medium e quelli soft, in condizioni di asciutto – ha messo poi in evidenza – Ma qui è incredibilmente difficile fare previsioni sul meteo, per cui per il fine settimana saranno molto utili anche tutti i dati accumulati sugli pneumatici da bagnato e intermedi”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-260811-pirelli2.jpg Paul Hembery: “Utile accumulare dati per tutti i tipi di pneumatici”