Il pilota della Mercedes, Nico Rosberg, ha ridotto il gap in classifica piloti con il suo compagno di squadra Lewis Hamilton, dopo aver vinto il Gran Premio del Brasile utilizzando una strategia a tre soste.

Rosberg ha fatto un primo stint sulla gomma morbida e poi ha completato la gara con gomme medie. La gara si è disputata con temperature davvero alte, in contrasto con la pioggia prevista nei giorni scorsi. Hamilton ha adottato una strategia simile, finendo a 1,5 secondi dal suo compagno di squadra. Dopo l’ ultimo pit stop, Hamilton ha cercato di sfruttare gomme più fresche di un giro per sfidare Rosberg, dando vita ad un finale di gara davvero emozionante.

Alla fine, Rosberg ha siglato la sua ottava vittoria in carriera e la quinta del 2014. La maggior parte dei piloti ha iniziato la gara con gomme morbide, di un secondo al giro più veloci delle medie. Nico Hulkenberg, Force India, ha adottato una strategia a tre soste alternativa, usando lo pneumatico medio dall’inizio fino al suo ultimo stint con le morbide.

La velocità extra delle soft a fine gara lo ha aiutato a concludere il Gp all’ottavo posto, 4 posizioni più in alto rispetto a quella di partenza. Daniil Kvyat (Toro Rosso) ha usato una strategia simile, finendo appena fuori dalla zona punti dopo essere partito dal penultimo posto in griglia.

Come previsto, con le temperature della pista che hanno superato i 50 gradi centigradi (le più alte viste negli ultimi anni a Interlagos), la strategia a tre soste è stata la più veloce ed è stata la preferita dai piloti.

Il pilota più in alto in classifica a fermarsi solo due volte è stato Kimi Raikkonen, Ferrari, che ha chiuso al settimo posto dopo una battaglia emozionante. Il Mondiale piloti si deciderà solo all’ultima gara, ad Abu Dhabi, dove verranno assegnati doppi punti.

Paul Hembery, Direttore Motorsport Pirelli, ha dichiarato: “Abbiamo assistito ad una battaglia affascinante tra i due piloti Mercedes, durante la quale hanno dovuto bilanciare il loro desiderio di battersi con la necessità di gestire al meglio gli pneumatici con temperature molto elevate. Infatti, le temperature ambientali e quelle di pista sono state di molto superiori rispetto alle attese, e ciò ha dato vita a fenomeni di blistering e di graining, in particolare all’inizio della gara con pieno di carburante”.

“Tuttavia, le prestazioni delle gomme non sono state compromesse. Il nuovo asfalto ha creato una serie di sfide per tutti, compresi i Team, i piloti e noi stessi. La maggior parte dei piloti ha adottato una strategia a tre soste che, come avevamo previsto, si è rivelata la più veloce. Tuttavia, Kimi Raikkonen ha ottenuto il massimo anche con due soste, in una delle gare più impegnative dell’anno” ha concluso.


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