Il direttore tecnico della Ferrari Pat Fry ha dichiarato che il team ha capito le cause per le quali le Pirelli a mescola dura non rendono a dovere sulla 150° Italia. Più volte, negli scorsi appuntamenti, Alonso e Massa hanno girato sui tempi di Red Bull e McLaren in gara, ma solo quando sulla Rossa erano montate soft o super-soft (l’ultimo compound presentato dalla Pirelli).

“Penso sia necessario guardare la natura dei circuiti e di conseguenza le gomme” – ha dichiarato l’ingegnere britannico – “Barcellona è una pista molto difficile, l’effetto suolo assieme al bilanciamento della vettura sono le chiavi per far bene. E’ molto importante far lavorare gli pneumatici alla giusta temperatura”.

Fry, ottimista per il prossimo GP di Canada, ha inoltre confermato che la Ferrari apporterà alcuni aggiornamenti alla monoposto che dovrebbero ridurre ulteriormente il gap con le scuderie di vertice.

“Avremo un pacchetto aerodinamico differente imposto dal differente tipo di tracciato” – ha chiuso – “avremo delle specifiche ali posteriori che dovrebbero aumentare il carico aerodinamico. Le gomme giocheranno ancora un ruolo fondamentale, ma credo che la corsa si riveli ben più semplice rispetto a quella dell’anno scorso sotto questo aspetto”.

Andrea Carrato


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