Sebbene in alcune circostanze sia riuscito a mostrare sprazzi del suo talento, finora le aspettative riposte in Pastor Maldonado sono state al di sotto delle attese. Le colpe comunque sono da attribuire soprattutto ad una Williams nata male fin dai primi test invernali e che non è ancora riuscita a recuperare una discreta competitività per battagliare costantemente a ridosso dei top team.

Ora il venezuelano è pronto ad affrontare una pista che non gli incute timore: “Conosco bene Spa avendoci corso nella Formula Renault Italiana (2003), nella Formula Renault V6 Eurocup (2004), nella World Series con la Renault (2006) e in GP2 (2008-2010) – ha spiegato ai media – È uno dei miei circuiti preferiti e un luogo dove ho raggiunto importanti risultati nella mia carriera, compresa il successo in GP2 nell’anno della mia vittoria in Campionato”.

Dunque bei ricordi affiorano nella mente del giovane Maldonado, il quale spera di divertirsi maggiormente rispetto la prima parte di stagione: “Mi godrò l’intero weekend in Belgio poiché è un favoloso tracciato, ma l’eau Rouge deve essere la mia curva preferita – ha analizzato in seguito – Farò del mio meglio per migliorare i nostri precedenti risultati e non vedo l’ora di salire in macchina”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/10/f1-250811-maldonado.jpg Pastor Maldonado: “L’Eau Rouge è la mia curva preferita”