La lotta per il decimo posto nel Mondiale Costruttori si fa ancora più importante: alla fine di questa stagione, infatti, non sarà concesso nessun bonus economico alla squadra che concluderà al di fuori della top-ten, l’unica che non può beneficiare della spartizione dei diritti televisivi.

A rivelarlo è stato Bernie Ecclestone, che ha spiegato come mai la Marussia non abbia sottoscritto il nuovo Patto della Concordia: “È perché non sono nella top-ten. Paghiamo i primi dieci, questo è quello che facciamo”, si legge sulle colonne del quotidiano Daily Telegraph.

“Per tre anni abbiamo fatto qualcosa di diverso, dato che avevamo un’intesa con Max Mosley (l’ex presidente della FIA, ndr), ma da adesso pagheremo soltanto la top-ten”.

Nelle tre stagioni precedenti, infatti, Marussia e la defunta HRT hanno ricevuto un “salvagente” da 10 milioni di dollari destinato ora a sparire.

La notizia, ovviamente, interessa da vicino soprattutto la Marussia e la diretta rivale Caterham. Al momento il fatidico decimo posto in classifica è nelle mani della compagine anglo-russa, che ha ottenuto come miglior risultato una 13° piazza a Sepang grazie a Jules Bianchi.

La Caterham, tuttavia, in Bahrain sembra essere tornata ad essere più competitiva. Senza dimenticare che, al momento, anche la Williams è ferma a quota 0 punti.


Stop&Go Communcation

Alla fine di questa stagione non ci sarà concesso nessun bonus per il team che chiuderà la stagione di F1 al di fuori della top-ten nel Mondiale Costruttori.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/f1-290413-03.jpg Niente bonus per il team fuori dalla top 10 a fine anno