Gli appassionati francesi devono arrendersi. Difficilmente la Formula 1 tornerà a disputare un Gran Premio in terra transalpina nel 2011, come ammesso direttamente da Nicolas Deschaux, presidente della FFSA, la federazione automobilistica sportiva nazionale. Dopo l'esclusione dal calendario di Magny-Cours, consumatasi a fine 2008, vari sono stati gli scenari proposti quali alternative, ma fino ad ora poco si è mosso: e Deschaux se la prende con i politici.

"Questo è il momento in cui entrano in forze i governi come sponsor", ha dichiarato in una intervista al quotidiano L'Equipe. "Quando vedo Vladimir Putin (primo ministro russo, ndr) annunciare il supporto di Vitaly Petrov con il marchio Lada, noto un grosso divario rispetto a quanto accade in Francia".

"Qui il governo guarda la questione in maniera distorta per colpa delle considerazioni di carattere elettoriale"
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Deschaux ha confermato che la stessa Magny-Cours, assieme al Paul Ricard e al progetto di una nuova location a Parigi (nella zona di Sarcelles) sono fra le ipotesi in lizza per ospitare le prossime eventuali edizioni della corsa. "Sto attendendo il via libera definitivo per quanto riguarda Sarcelles", ha commentato il boss della FFSA, il quale ha inoltre rivelato di essere "in regolare contatto" con Jean Todt, neo-leader della FIA.

"Ma non posso prevedere l'anno in cui si svolgerà il prossimo GP di Francia. Sarebbe irrealistico pensare al 2011".


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Gli appassionati francesi devono arrendersi. Difficilmente la Formula 1 tornerà a disputare un Gran Premio in terra transalpina nel 2011, […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/f1-100310-01.jpg Nicolas Deschaux, presidente della FFSA, ammette: “Irrealistico pensare a un ritorno del Gran Premio di Francia nel 2011”