In occasione delle prove libere del venerdì, a Silverstone la Pirelli metterà a disposizione di ogni pilota due set di pneumatici sperimentali a mescola dura, gli stessi già portati a Barcellona.

Paul Hembery, responsabile sportivo dell’azienda italiana, ha illustrato le caratteristiche di questa tipologia di coperture: “Presenta una durata maggiore rispetto all’attuale hard, al fine di dare ai team l’opportunità di testare questa nuova soluzione su un circuito diverso e raccogliere, così, più dati”.

Hembery ha sottolineato come il circuito britannico, contraddistinto da medie di percorrenza piuttosto elevata, sia fra i più impegnativi per le gomme. “Per questo motivo abbiamo scelto le due mescole più dure, con un nuovo collante che lega il battistrada alla cintura in acciaio, progettato per eliminare gli isolati casi di delaminazione visti ad inizio stagione. L’effettiva costruzione del pneumatico non cambia, in quanto non è stata raggiunta l’unanimità delle squadre su questo punto: teniamo, però, quest’ipotesi in stand-by, nel caso dovesse rendersi necessaria in futuro”.

Secondo Hembery numero di pit-stop in gara potrebbe arrivare addirittura a quattro: “È difficile prevederne il numero”, ha precisato. “Lo scorso anno abbiamo assistito a una strategia a due soste, in condizioni di asciutto dopo due giorni di pioggia, ma quest’anno le mescole sono più morbide, dunque, se non pioverà potremmo vedere tra le tre e le quattro soste. Sarà possibile avanzare una previsione più precisa dopo le prove libere”.


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Per le prove libere del venerdì, a Silverstone la Pirelli metterà a disposizione di ogni pilota due set di pneumatici sperimentali a mescola dura.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/06/f1-pirelli-redbull-webber-240613-02.jpg Nelle libere a Silverstone gomme Pirelli hard sperimentali