Narain Karthikeyan è stato senza dubbio un grande protagonista del Gran Premio della Malesia, ma adesso spera di tornare dentro i ranghi per cercare di aiutare l’HRT nel suo processo di crescita e sviluppo. A Sepang l’indiano, sotto la pioggia, si è riuscito prima ad issare in 10° posizione, poi è stato coinvolto, in modo più o meno colpevole, nella rottura dell’alettone anteriore di Jenson Button e nella foratura della gomma di Sebastian Vettel.

Tuttavia quegli episodi sono oramai nel cassetto dei ricordi e per Karthikeyan è il momento di guardare al futuro: “Abbiamo compiuto un passo avanti in Malesia ed il nostro obiettivo è certamente di continuare lo slancio in Cina e per il resto della stagione – ha spiegato ai media – Sebbene siamo riusciti a concludere la gara, il raffreddamento è stato ancora un problema a Sepang ed una volta che lo avremo risolto completamente potremo sbloccare ulteriori prestazioni dalla vettura”.

Poi Narain è passato all’analisi del tracciato cinese: “Il rettilineo opposto del circuito di Shanghai è sicuramente uno dei più lunghi in calendario e la prima curva è fortemente impegnativa dall’entrata che avviene in piena sino all’uscita in seconda marcia – ha raccontato con dovizia di particolari – Inoltre ci sono alcune curve tecniche a bassa velocità, ed i cambi direzione ad alta velocità alle Curve 7 e 8. Data queste caratteristiche miste, è una pista esigente per la trazione, l’aerodinamica e la stabilità in frenata in egual misura”.

Mattia Fachinetti


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/04/f1-110412-karthikeyan.jpg Narain Karthikeyan vede il bicchiere mezzo pieno: “In Malesia siamo migliorati”