Davanti a tutti ancora una Mercedes, ma il Gp d’Italia potrebbe avere diversi protagonisti.

Intanto, però, Nico Rosberg risponde a Lewis Hamilton, leader della mattinata sul circuito brianzolo; il tedesco ha ottenuto il miglior tempo in 1:26.225, girando 6 centesimi più veloce del compagno di squadra, confermando che anche in questo week end la pole position dovrebbe essere una questione interna alla Mercedes.

In pista si è comunque visto un equilibrio difficilmente preventivabile alla vigilia, con i primi dieci racchiusi in circa otto decimi; la Ferrari, apparsa meno in difficoltà di quanto si potesse pensare, occupa tutta la seconda fila virtuale, con Raikkonen, terzo ad un decimo da Rosberg, che sembra finalmente a suo agio con la F14-T e in grado di mettersi davanti ad Alonso, finito dietro al finlandese per circa due decimi. La rossa si è mostrata competitiva sia sul giro secco che nei long run, facendo ben sperare anche per domenica. Venerdì positivo pure in casa Williams, dalla quale, però, ci si attende un miglioramento in ottica qualifica; intanto Bottas, che ha terminato al quinto posto, ha comunque messo in mostra un passo gara addirittura più veloce delle Mercedes, mentre Massa è nono.

Buone indicazioni sono arrivate anche per la Red Bull, soprattutto come ritmo in vista di domenica e in special modo con Vettel, settimo; qualche difficoltà in più per Ricciardo, che chiude la top ten. Fra i primi potrebbe inserirsi la McLaren, che ha messo entrambe le macchine nelle prime dieci posizioni, con Button sesto e Magnussen ottavo. L’outsider, per quanto riguarda la zona punti, potrebbe essere la Force India, che ha chiuso la giornata appena dietro ai migliori. In coda nessuna variazione, eccezion fatta per la Lotus, che continua a sprofondare verso i livelli di Caterham e Marussia.

Monza, Prove Libere 2 – Classifica

1. Nico Rosberg – Mercedes – 1:26.225
2. Lewis Hamilton – Mercedes – 1:26.286 – +0.061
3. Kimi Räikkönen – Ferrari – 1:26.331 – +0.106
4. Fernando Alonso – Ferrari – 1:26.565 – +0.340
5. Valtteri Bottas – Williams – 1:26.758 – +0.533
6. Jenson Button – McLaren – 1:26.762 – +0.537
7. Sebastian Vettel – Red Bull – 1:26.762 – +0.537
8. Kevin Magnussen – McLaren – 1:26.881 – +0.656
9. Felipe Massa – Williams – 1:26.935 – +0.710
10. Daniel Ricciardo – Red Bull – 1:26.992 – +0.767
11. Sergio Perez – Force India – 1:27.079 – +0.854
12. Nico Hulkenberg – Force India – 1:27.227 – +1.002
13. Daniil Kvyat – Toro Rosso – 1:27.476 – +1.251
14. Esteban Gutierrez – Sauber – 1:27.840 – +1.615
15. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso – 1:27.929 – +1.704
16. Adrian Sutil – Sauber – 1:28.029 – +1.804
17. Jules Bianchi – Marussia – 1:28.659 – +2.434
18. Pastor Maldonado – Lotus – 1:28.700 – +2.475
19. Max Chilton – Marussia – 1:28.786 – +2.561
20. Romain Grosjean – Lotus – 1:29.085 – +2.860
21. Kamui Kobayashi – Caterham – 1:29.178 – +2.953
22. Marcus Ericsson – Caterham – 1:29.275 – +3.050

Federico Fadda


Stop&Go Communcation

Sessione pomeridiana all’insegna di un grande equilibrio, con tutti i top team nelle prime dieci posizioni, racchiusi in 8 decimi.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/09/Rosberg10.jpg Monza, Libere 2: Rosberg svetta, ma gli altri sono vicini